Tubercolosi: nuova strategia terapeutica efficace nei topi

TUBERCOLOSI 1 - CopiaUna nuova strategia terapeutica contro la tubercolosi ha prodotto risultati molto promettenti sui modelli murini. Il trattamento di immunoterapia e’ stato descritto su Nature dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases, negli States. Lo studio ha individuato un legame tra due componenti del sistema immunitario che hanno effetti opposti sugli esiti dell’infezione e dimostrato che, alterando questo equilibrio con farmaci approvati, e’ possibile incrementare i tassi di sopravvivenza dei topi. Se i risultati saranno confermati sull’uomo, l’approccio potrebbe fornire un metodo alternativo per gestire la tubercolosi, necessario a causa della comparsa di ceppi resistenti alle medicine e dell’assenza di un vaccino efficace. Le componenti identificate sono due proteine chiamate citochine: l’interleuchina-1 (IL-1) che sembra avere effetti protettivi sulla malattia e l’interferone (IFN) di tipo I legato all’esacerbazione della patologia. Le citochine sono collegate da un mediatore chiamato prostaglandina E2 (PGE2): l’IL-1 aumenta la produzione di PGE2 che aiuta a contenere l’agente patogeno sopprimendo contemporaneamente anche l’eccesso dannoso di IFN che peggiora gli esiti della malattia.