La Cina è solcata da 5000 fiumi, molti dei quali hanno un bacino idrografico con una superficie superiore a 1000 kmq. Il Fiume Azzurro, o Cháng Ji?ng, che in lingua cinese significa “fiume lungo”, noto come Yangtze (anche si tratta del nome di uno dei suoi affluenti), è il più lungo dell’Asia e il quarto per lunghezza al mondo, con i suoi 5797 km, dopo il Rio delle Amazzoni in America Meridionale, il Nilo in Africa e il Mississippi-Missouri in America Settentrionale, raccogliendo le acque di un bacino di oltre 1,8 milioni di km2, tutto in territorio cinese.
Il fiume più importante della storia, della cultura e dell’economia della Cina, che rappresenta la linea di divisione fisica e culturale tra Nord e Sud del Paese, durante il suo corso è accolto da un gran numero di etnie, entrando in simbiosi con i paesaggi più disparati e ricchi di straordinarie bellezze naturali, purtroppo spesso violentati da cemento selvaggio, insediamenti industriali e inquinamento. Esso nasce dalle montagne del Qinghai e, attraversando zone montuose ricche di acqua, che gli garantiscono una notevole portata, procede verso la provincia meridionale dello Yunnan, piegando poi verso est, dove bagna le città di Chongqing e Wuhan, sfociando con un grandioso delta nel Mar Cinese Orientale.
Il Fiume Azzurro ha da sempre rappresentato la principale arteria di comunicazione tra la costa e l’interno, ospitando una vasta gamma di ecosistemi e habitat naturali di numerose specie endemiche a forte rischio d’estinzione, tra cui l’Alligatore della Cina e lo Storione dello Yangtze ed è stato utilizzato per migliaia di anni per l’acqua, l’irrigazione, i servizi ed i trasporti, ma negli ultimi tempi sono state perse larghe zone umide per via dell’ inquinamento industriale, del dilavamento di origine agricola e dell’interramento, con conseguente aumento delle inondazioni estive da arginare. Il Fiume Azzurro, soprannominato “via fluviale d’oro”, collegando importanti citta (Chongqing, sul suo corso superiore, Wuhan e Changsha, sul suo corso medio, e Nanchino e Shanghai, sul suo corso inferiore), è navigabile per migliaia di km ed è una delle più importanti vie di comunicazione per i cinesi.
E’ collegato con i laghi Dongting e Poyang e, presso la foce, il fiume Huang lo unisce al porto di Shanghai. Le piene estive causate dalle piogge, un tempo disastrose, sono ora controllate da gigantesche dighe, bacini di deflusso e canali. Il Fiume Azzurro, impetuoso, irruente, non teme ostacoli, facendosi largo dalle viscere dei monti del Tibet e dimostrando la sua inesauribile energia sin dai primi passi; crescendo per ampiezza, forte della purezza briosa delle sue acque e irrobustendosi strada facendo; ringraziato dai Cinesi per il fertile fimo che porta alle campagne e da tutti noi per la sua straordinaria bellezza che lo rende uno dei luoghi più belli del mondo.


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