Vienna: gli astronauti italiani alle Nazioni Unite

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Gli astronauti alle Nazioni UniteGli astronauti italiani Samantha Cristoforetti e (in videoconferenza dagli Usa) Luca Parmitano hanno parlato delle prospettive, delle opportunità e dei benefici del volo spaziale umano per lo sviluppo della Terra all’evento speciale “Italy and Space”, nell’ambito della 57esima sessione del Comitato delle Nazioni Unite per gli Usi Pacifici dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) svoltosi il 17 giugno presso la sede ONU di Vienna.
Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Rai Giorgio Pacifici e organizzata dalla Rappresentanza Permanente d`Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna con il sostegno di UNOOSA (United Nations Office for Outer Space Affairs) in collaborazione con Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Aeronautica Militare ed Agenzia Spaziale Europea (ESA), hanno preso parte anche il nuovo Direttore di UNOOSA, Simonetta Di Pippo, e l`Ambasciatore Filippo Formica, Rappresentante Permanente e Capodelegazione italiano al COPUOS.
Filo conduttore del dibattito è stato il pieno riconoscimento dell`importanza dell`esplorazione spaziale, e del volo umano in particolare, per lo sviluppo di applicazioni che migliorano la qualità della vita quotidiana a Terra, sottolineandone anche il crescente contributo ad una crescita economica equilibrata e sostenibile. I due astronauti italiani hanno impreziosito i rispettivi interventi anche illustrando le esperienze vissute in questi anni.
Samantha Cristoforetti, reduce dalla manifestazione di Cremona, in Italia in cui ha ricevuto la bandiera dei piloti disabili del WeFly! Team che a novembre porterà con sé sull’ISS, ha illustrato alla platea alcuni dettagli della missione Futura, assegnatale dall’ASI.
Per Luca Parmitano, invece, è stata l`occasione per parlare al pubblico internazionale del suo ruolo di “ambasciatore” del prossimo semestre di presidenza italiana del Consiglio dell`Unione Europea.
Il nuovo Direttore di UNOOSA Simonetta Di Pippo, prima italiana e prima europea occidentale ad assumere l`importante incarico, si è soffermata sul contributo dell`Ufficio alla promozione degli usi pacifici dello Spazio extra-atmosferico, richiamando anche alcuni passaggi della complessa procedura di selezione dei due astronauti, di cui si è a lungo occupata, diventandone sotto certi aspetti la “madrina”.
Il successo dell`evento, che ha richiamato l`interesse di numerose delegazioni presenti al COPUOS, ha consentito anche di valorizzare il ruolo d`avanguardia dell`Italia nel settore spaziale, “a riprova – ha dichiarato l`Ambasciatore Filippo Formica – della competenza e della eccellenza tecnologica del nostro Paese, che anche presso le Organizzazioni Internazionali presenti a Vienna, dove la dimensione dell`alta tecnologia assume il massimo rilievo, come al COPUOS, è presente ed opera in una posizione di primissimo piano”.