Violento maltempo nel sud-est Europa: alluvione lampo a Varna, spettacolare “Waterspout” sul Bosforo

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Il “Waterspout” che ieri è transitato sul Bosforo
Il “Waterspout” che ieri è transitato sul Bosforo

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 19 Giugno 2014, una maestosa tromba d’aria, del tipo “Waterspout” (le classiche trombe marine che vediamo sulle coste del Mediterraneo), si è sviluppata sopra le acque del Bosforo, passando a distanza ravvicinata da alcuni quartieri di Istanbul. L’imponente vortice era ben visibile dal cuore della metropoli turca, tanto da creare un po’ di preoccupazione e tanto stupore fra la popolazione che non è abituata a vedere fenomeni vorticosi di questa portata in riva alle sponde del Bosforo. Un evento davvero unico che per fortuna non ha arrecato danni a cose e persone. Difatti, lo splendido vortice, sceso dalla base di un cumulonembo temporalesco in azione sull’area attorno la metropoli turca, non è riuscito a sconfinare sulla terra ferma, rimanendo confinato in mezzo al Bosforo, mantenendosi a debita distanza dalle abitazioni. Per diversi minuti la tromba d’aria ha continuato a spostarsi lungo il Bosforo, cogliendo di sorpresa la popolazione locale che ha scattato varie foto, oltre a pubblicare diversi video poi postati sulla piattaforma di you-tube. Bisogna ricordare, infatti, come Istanbul sia, con i suoi 14 milioni di abitanti, una delle metropoli più grandi e popolate dell’intero pianeta. Eventi meteorologici del genere non passano mai inosservati da queste parti.

IMG_1835-001Guardando le immagini si nota come il fenomeno vorticoso si sia localizzato nel margine più esterno di un nucleo temporalesco giunto alle porte di Istanbul dal mar di Marmara. La base piuttosto bassa del cumulonembo in questione e le temperature piuttosto miti delle acque del Bosforo, enfatizzando il “gradiente termico verticale”, hanno contribuito all’insorgenza del fenomeno che per fortuna è rimasto innocuo, senza cagionare danni o disagi. Subito dopo il passaggio del magnifico “Waterspout” Istanbul è stata colpita da un violento e spettacolare temporale accompagnato da persino da grandine e fulminazioni nube-nube e nube-nube che hanno reso l’atmosfera parecchio elettrica.

Istanbul?3Subito dopo il forte rovescio di pioggia la temperatura è crollata fino a +18°C mentre l’umidità relativa è balzata fino al 100 %. Il sistema convettivo che ha colpito Istanbul e il Bosforo si era originato poche ore prima, nel primo pomeriggio di ieri, lungo il settore più occidentale del mar di Marmara, e dopo essere stato agganciato in quota da un intenso flusso sud-occidentale, dominante nella libera atmosfera, si è rapidamente spostato sul Bosforo, dando la stura a forti rovesci, accompagnati da fulminazioni e tuoni fragorosi. Nella giornata di ieri il tempo si è reso fortemente instabile fra Bulgaria e l’ovest della Turchia, per la traslazione di una circolazione depressionaria verso levante, associata nei bassi strati ad un intenso sistema frontale piuttosto intenso. Questo sistema frontale, spostandosi verso l’altopiano occidentale della Turchia, venendo seguito dall’intrusione in quota di aria più fredda dai quadranti occidentali, ha prodotto un inasprimento del “gradiente termico verticale”, favorendo l’attivazione di una forte attività convettiva che ha creato l’ambiente ideale allo sviluppo di vari sistemi temporaleschi a mesoscala fra la Tracia, la Bulgaria meridionale e la Turchia occidentale. Alcuni di questi unendosi fra di loro avrebbero prodotto un MCC (Mesoscale Convective Complex), ossia un sistemi temporalesco a larga scala, che dall’est della Bulgaria si è spostato sul settore occidentale del mar Nero, dissolvendosi solo dalla tarda serata di ieri. I MCC sono sistemi convettivi molto rari poichè si sviluppano in situazioni molto particolari, in contesti di elevata instabilità nei vari strati della troposfera.

L'imponente sistema convettivo responsabile dell'alluvione lampo che ha colpito Varna
L’imponente sistema convettivo responsabile dell’alluvione lampo che ha colpito Varna

Il MCC può essere definito come un grosso sistema temporalesco formato dall’unione di vari MCS ravvicinati tra loro e molto vigorosi, oppure può essere visto come un grande MCS di notevoli dimensioni, con una struttura interna molto possente. Questo immenso sistema convettivo ha arrecato piogge molto abbondanti, soprattutto lungo le coste bulgare, affacciate sul mar Nero, dove i forti rovesci temporaleschi caduti nel pomeriggio di ieri hanno creato vasti allagamenti e un “flash flood” nella città di Varna, con interi quartieri finiti sott’acqua e strade ridotte ad immensi pantani. In totale, sulla città bulgara affacciata sul mar Nero, in poche ore sarebbero caduti più di 50-60 mm di pioggia, accompagnati da valori di rain/rate molto elevati. Come osservato pure dalle moviole satellitari questi sistemi convettivi a mesoscala, prima di unirsi in un unico corpo, presentavano una spiccata rotazione indotta dal “forcing” dinamico impresso dalla stessa circolazione depressionaria, in lento movimento verso est. Tale rotazione delle nubi temporalesche ha difatti accresciuto le probabilità di formazione di interessanti fenomeni vorticosi di una certa consistenza, come quello apparso sul Bosforo nel pomeriggio di ieri.