Allarme Ebola: non sottovalutare i sintomi, ecco 10 consigli degli esperti

MeteoWeb

EBOLA 4Il sistema nazionale “e’ allenato per rispondere alle emergenze e puo’ funzionare per ogni evenienza, l’importante e’ non sottovalutare i sintomi e non arrivare ad una diagnosi tardiva”. Ad affermarlo e’ Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive ‘Spallanzani’ di Roma, che in merito al diffondersi della epidemia di Ebola in Africa rassicura: “Il virus non e’ presente in Italia e non desta reali preoccupazioni per il nostro Paese”. “Lo Spallanzani – spiega Ippolito – e’ la struttura di riferimento del Paese in termini di preparazione e risposta alle malattie infettive. Assiste i pazienti, effettua diagnostiche, ha l’unico laboratorio di massimo livello di protezione certificato e approvato dal Ministero della Salute sul territorio nazionale. Quindi e’ pronto a rispondere a qualsiasi emergenza”.

EBOLAInsomma, “le infezioni girano, esistono le malattie tropicali cosi’ come le malattie da importazione, le puo’ portare un turista che torna da un Paese estero esattamente come le possono portare gli immigrati. Il sistema nazionale pero’ – afferma – e’ allenato per rispondere alle emergenze”. Questi i 10 consigli degli esperti per prevenire ed intervenire nel caso di virus Ebola, ma anche di altre infezioni: il periodo di incubazione di Ebola va da 2 a 21 giorni; i sintomi sono: febbre alta, nausea, vomito e diarrea, fino ad arrivare ad emorragie diffuse; il contagio avviene solo nel momento in cui si manifestano i sintomi e soltanto per contatto con i fluidi corporei del paziente, mai per via aerea; i medici dello Spallanzani sono preparati a valutare qualsiasi situazione e l’Accettazione e’ aperta h24; all’Istituto e’ attivo un Ambulatorio Malattie Infettive e Tropicali; chiedere ai primi sintomi subito assistenza medica e riferire di contatti e posti in cui si e’ stati; lavare spesso le mani e gli indumenti: candeggina, luce solare o asciugatura uccidono il virus Ebola come altri virus; cucinare bene i cibi in particolare quelli di origine animale e mangiare frutta perfettamente integra, cioe’ non contaminata dai morsi dei pipistrelli della frutta; sul portale del Ministero della Salute, una scheda con 15 domande e risposte offre ulteriori consigli per chi deve viaggiare o e’ di rientro dall’estero; fondamentale un intervento precoce appena si manifestano i sintomi, e’ questa la sola possibilita’ per abbassare la mortalita’ del virus Ebola, che e’ del 90%.