Allarme Ebola: si alza l’allerta in Gran Bretagna

EBOLA COPFinora ha ucciso 672 persone in Guinea, Liberia e Sierra Leone, con oltre mille infezioni registrate dal febbraio scorso. Dopo il contagio di due operatori americani anche il governo inglese ora alza l’allerta. Gli esperti di Public Health England hanno scritto ai medici britannici dicendo loro di fare attenzione a chi presenti strani sintomi dopo aver recentemente viaggiato in Africa occidentale. “E ‘possibile che un paziente infettato voli fino a Heathrow, contagiando i vicini di posto o attraverso l’uso della toilette” diffonda la malattia tra i passeggeri, avverte l’esperto di Ebola Peter Walsh della Cambridge University, sul ‘Telegraph’. “Questo ceppo di Ebola è probabilmente il secondo virus più letale al mondo dopo la rabbia canina. Se si prende la rabbia canina, si muore. Ma contro questa malattia abbiamo dei vaccini”, nota l’esperto. L’Ebola inoltre “è peggio dell’antrace: ci sono vaccini e trattamenti per l’antrace”. Non esistono vaccini in grado di proteggere da Ebola, invece. Nigeria, Guinea, Liberia e Sierra Leone controllano i passeggeri che viaggiano in aereo, con screening negli aeroporti, ma secondo gli esperti britannici il rischio resta ed è legato al periodo di incubazione: da 2 a 21 giorni.