Allerta Meteo: Italia “attaccata” da una depressione francese, FOCUS sulle zone più colpite nelle prossime ore

MeteoWeb

meteocomoProsegue l’ondata di maltempo che dalla mattinata odierna sta investendo buona parte delle regioni centro-settentrionali, a suon di piogge, rovesci e temporali, anche di moderata o forte intensità. Nel corso delle prossime ore, con lo spostamento verso levante dell’intero sistema frontale facente capo alla depressione extratropicale, ora posizionata sulla Provenza, il grosso del maltempo e dell’instabilità coinvolgerà le regioni centrali tirreniche e buona parte del nord-est, mentre delle schiarite e pause nelle precipitazioni si dovrebbero incominciare a vedere sul nord-ovest, specie fra Piemonte e Lombardia.

CNMC_LAM_201407291245_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Il passaggio frontale, seguito dall’ingresso di aria particolarmente fresca di origine oceanica dalle porte del Rodano che inasprirà il “gradiente termico verticale”, nel corso delle prossime ore potrà agevolare lo sviluppo di “Cellule temporalesche” e possibili “sistemi temporaleschi a mesoscala” capaci di dare la stura a fenomeni localmente intensi, soprattutto fra Toscana, Emilia/Romagna, Veneto e Friuli, dove non si possono escludere anche dei brevi quanto isolati nubifragi.

La presenza di un intenso nucleo di vorticità positiva nella media troposfera, alimentato dalla discesa di un ramo secondario del “getto polare”, che dalle Isole Britanniche si fionda verso il sud della Francia, contribuendo a rinnovare l’intensa vorticità positiva che contraddistingue la depressione francese, potrà mettere su l’ambiente ideale per la formazione di imponenti “sistemi temporaleschi a mesoscala” di forma lineare, in grado di garantire precipitazioni piuttosto intense.

06Specialmente in quelle aree pedemontane, fra alta Toscana, Lombardia orientale, Veneto e alto Friuli, dove si sommano gli effetti del “forcing” dinamico, indotto dalla circolazione ciclonica in quota, e del “forcing” orografico, causato dalla presenza di imponenti catene montuose, come le Prealpi e l’Appennino Tosco/Emiliano, che contribuiranno a bloccare parte del flusso umido da SO presente nel settore pre-frontale della depressione. In questi casi lo scoppio di fenomeni temporaleschi, localmente anche intensi, con significativi indici di rain/rate (piogge molto intense e concentrate in periodi di tempo molto limitati), risulterà ben più alto che nelle altre aree del paese, che fanno i conti con un peggioramento derivato dal transito della sola componente frontale.

Le regioni, che nelle prossime 12-24 ore, dovrebbero vedere le precipitazioni più abbondanti, saranno quelle comprese fra l’est della Lombardia, l’Emilia/Romagna ed il Veneto.

07Ma dei rovesci temporaleschi, pre-frontali, in sviluppo davanti l’avanzamento del fronte freddo, ora sul mar di Sardegna e la Corsica, dovrebbero bagnare pure le coste del levante ligure, e l’alta Toscana, dove si aggiunge pure il “forcing” delle Alpi Apuane che potrebbe agevolare l’avvento di precipitazioni convettive degne di nota. Il bel tempo permarrà ancora solo sulle estreme regioni meridionali, che solo dalla mattinata di domani faranno i conti con un rapido peggioramento, legato al passaggio del modesto fronte freddo della depressione francese che oltre a causare un incremento della nuvolosità potrà favorire la stura di isolati rovesci di pioggia lungo le coste del medio-basso Tirreno, con sconfinamenti fino alle coste della Sicilia settentrionale e della bassa Calabria. Ma già da domani la rapida risalita della pressione barometrica fra la Spagna e la Francia, indotta dalla spinta di un promontorio anticiclonico oceanico fino al nord della Francia, produrrà un moderato “gradiente barico orizzontale” sui mari italiani che rinforzerà la ventilazione da O-NO e da NO, soprattutto sui mari che circondano la Sicilia e la Sardegna, dove i venti di maestrale lambiranno la soglia d’attenzione, rendendo tali bacini da mossi a molto mossi a largo.