Allerta Meteo Veneto: è ancora “stato di preallarme”, forti temporali anche domani e giovedì

allerta meteoUno stato di preallarme per rischio idrogeologico e di attenzione per rischio idraulico è stato emesso oggi in Veneto. “In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale – si legge in una nota della Regione – preso atto dell’Avviso di Criticità Idrogeologica e Idraulica emesso oggi alle ore 14 dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, il Centro stesso ha dichiarato dalle ore 14.00 di oggi, martedì 8 luglio, alle ore 14.00 di mercoledì 9 luglio per rischio idrogeologico lo Stato di preallarme su Vene-A (Alto Piave – provincia di Belluno) Vene-B (Alto Brenta-Bacchiglione, nelle province di Vicenza, Belluno e Treviso) Vene-C (Adige-Garda e Monti Lessini – province di Verona e Vicenza) Vene-E (Basso Brenta, Bacchiglione – province di Pd, Vi, Vr, Ve e Tv) Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna – province di Ve, Tv, Pd)”. Il Centro ha inoltre dichiarato “lo stato di attenzione su Vene-D (Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco, Basso Adige – prov. di Ro, Vr, Pd, Ve) Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento – province di Venezia e Treviso) per rischio idraulico; lo stato di attenzione su Vene-B (Alto Brenta-Bacchiglione, nelle province di Vicenza, Belluno e Treviso) Vene-E (Basso Brenta, Bacchiglione – province di Pd, Vi, Vr, Ve e Tv)”. “Le amministrazioni locali dovranno porre in atto – prosegue la nota – le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze idrogeologiche e idrauliche presenti nel territorio di competenza”. “In particolare – prosegue la nota – i Comuni caratterizzati dalla presenza di fenomeni franosi dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio in quanto tali fenomeni di dissesto sono particolarmente sensibili alle precipitazioni temporalesche intense”. “Gli Enti Territoriali competenti sono invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati, anche avvalendosi dell’assistenza del Cfd – conclude – nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile. E’ attivo il numero di emergenza del Co.R.Em. 800 990 009”.