Dai funghi arriva l’edificio ecosostenibile del futuro. Architetti newyorkesi hanno progettato una torre cilindrica realizzata interamente con materiale biologico a base di steli di granturco e strutture filamentose dei funghi simili a radici, chiamate micelio. Nel progetto – chiamato Hy-Fi e vincitore del premio MoMA PS1’s Young Architects Program sull’architettura sostenibile – i mattoni sono stati creati attraverso una miscela dei due componenti organici lasciati poi indurire per alcuni giorni. Una tecnologia questa, sviluppata da Ecovative nel 2007, e finora utilizzata solamente per creare materiale da imballaggio. “Il nostro progetto sara’ la prima grande struttura fatta di questo nuovo materiale”, ha commentato ad Arch Daily, David Benjamin, dellostudio “The Living” che ha progettato la torre. “I nostri mattoni biologici sono emozionanti perche’ sfruttano l’incredibile ‘algoritmo biologico’ delle radici dei funghi producendo un nuovo materiale da costruzione che si sviluppa in cinque giorni, senza sprechi, senza apporto di energia, e senza emissioni di CO2”. Nella parte superiore, la struttura ha tre aperture cilindriche ciascuna delle quali realizzata dagli stampi utilizzati per creare i mattoni e ricoperte poi con una pellicola riflettente. Questo componente non-organico e’ stato scelto dai progettisti per due scopi: riflettere la luce estiva verso l’interno della torre creando un microclima piacevole e ricordare esteticamente le strutture in mattoni rossi e vetro di New York. Nel progetto e’ stato considerato anche il suo possibile smaltimento: i mattoni, completamente compostabili, possono essere utilizzati come fertilizzante.
Ambiente: dai funghi e dal granturco arriva l’eco-edificio del domani


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