Ambiente: da prezzemolo e cannella la plastica vegetale al 100%

bioplasticaNasce la plastica vegetale al 100%, una plastica biodegradabile. Nasce dagli scarti del Caffe’, del prezzemolo, della cannella. La soluzione e’ stata trovata dagli scienziati dell’Istituto italiano di tecnologia di Genova, guidati da Athanassia Athanassiou. Gli scarti vengono trattati con solventi che evaporano durante il processo: la materia diventa malleabile e pronta per diversi usi, esattamente come i polimeri derivati oggi dal petrolio, con l’unica differenza che la materia e’ completamente biodegradabile. Il valore della produzione di bioplastica sarebbe di 6-7 euro al kg rispetto ad un euro della plastica normale. Gli utilizzi sono molteplici: si possono ottenere plastiche antiossidanti e antimicrobiche e che hanno la capacita’ di assorbire i metalli pesanti in acqua. “Cosi’ potremmo avere – dicono all’Iit – un materiale 100%green che potrebbe contribuire anche a risolvere in parte lo smaltimento dei rifiuti biologici”.