Si e’ portato i figli di 9 e 11 anni in cima al Monte Bianco per ”battere un record del mondo”, scampando per un pelo a una valanga. Tutto risale allo scorso giugno, equipaggiato di una telecamera, Patrick Sweeney, intrepido turista americano, ha trascinato i suoi due bimbi sul tetto d’Europa. Provvedendo anche a filmare, con una piccola telecamera, la colata di neve che rischiava di trascinare i figli nell’abisso. Evidentemente orgoglioso per l’impresa, Sweeney ha anche dato le immagini alla tv americana ABC, che a meta’ luglio ha consacrato con un reportage l’escursione estrema della famiglia. Una sequenza che ha fatto saltare sulla sedia il sindaco di Saint-Gervais, Jean-Marc Peillex. ”Questa iniziativa e’ una dimostrazione d’orgoglio spinta oltre il limite”, ha denunciato il sindaco transalpino, secondo cui ”tali atti non meritano certo una visibilita’ televisiva su un canale molto seguito, ma una sanzione esemplare”. Interpellato dal Figaro, Peillex ha anche annunciato che intende sporgere denuncia contro Patrick Sweeney per aver per aver messo a repentaglio l’incolumita’ altrui. ”Se fossero in Francia – ha continuato – meriterebbe che gli venisse tolta la custodia dei figli”. Ma Peillex non si fa illusioni. Ed e’ molto probabile che la giustizia respingera’ la denuncia. ”Sono sicuro che non succedera’ praticamente nulla, tanto piu’ che la famiglia e’ rientrata negli Stati Uniti, a meno che Sweeney non torni sul Monte Bianco”. Il primo cittadino ritiene tuttavia di aver agito per principio. E spera che attraverso la sua protesta possa contribuire ad evitare che altri fanatici dell’adrenalina seguano l’esempio dell’americano. ”Altrimenti spianiamo la strada a situazioni in cui dei ragazzini potrebbero lasciarci le penne”. Esattamente nello stesso punto in cui i due bimbi americani hanno rischiato di venire travolti dalla valanga, un ucraino e’ morto dopo una caduta di duecento metri. ”La salita sul Monte Bianco resta una cosa per alpinisti, non e’ ne’ trekking ne’ un modo per entrare nel Guinness”, protesta il sindaco, lamentandosi del fatto che il massiccio viene ormai snaturato da alpinisti ”amatoriali”. E ancora: ”Non siamo in un parco divertimenti”. Peillex vorrebbe solo che l’accesso al tetto d’Europa venisse ristretto e meglio regolato, anche per proteggere la natura. ”Avete mai sentito qualcuno che fa entrare 600 passeggeri in un aereo che ne contiene 400?”, si interroga il sindaco. Proprio ieri, altri due alpinisti hanno perso la vita cadendo in un burrone durante la scalata del Dente del Gigante, sempre dal lato francese.
“Baby alpinisti” per gioco sul Monte Bianco: sindaco denuncia turista americano


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