Cambiamenti climatici nel cuore di Manhattan: video sul clima a Times Square

30Il drammatico cambiamento climatico in atto nel Pianeta, i disastri che puo’ provocare, le soluzioni da immaginare: decine di video su questi temi,creati da giovani registi di ben 70 Paesi, stanno conquistando in questi giorni il cuore di Manhattan. Per iniziativa di un progetto della Banca Mondiale sponsorizzato anche dall’Italia, i famosi mega-schermi di Times Square trasmettono ogni 15 minuti brevi clip con immagini della siccita’ nell’Afica sub-sahariana, delle alluvioni nelle Filippine, o di fenomeni meteo estremi in vari angoli del pianeta. Si calcola che piu’ di 300.000 persone al giorno passino per Times Square e vedranno cosi’ il messaggio di Jim King, presidente della Banca: “Se non risolviamo il problema del clima non potremo mai sconfiggere la poverta'”. I video – creati grazie ad una gara indetta dal progetto ACtion4Climate della Banca Mondiale sostenuto da 200 partner tra cui il ministero dell’Ambiente italiano, da Edison e dalla Banca europea per la ricostruzione – suggeriscono anche strade praticabili: dall’uso di energia rinnovabile al coinvolgimento di leader dei vari Paesi all’impegno collettivo. Le clip trasmesse grazie ad una collaborazione con Mtv Voices sono stati scelti tra 300 presentati da una giuria internazionale guidata da Bernardo Bertolucci. “Il cambiamento climatico e’ una sfida globale e per affrontarlo abbiamo bisogno di una soluzione globale che coinvolga tutti i settori. Ognuno di noi e’ individualmente coinvolto in questa sfida”, ha osservato Lucia Grenna che dirige l’iniziativa Connect4Climate. Studi scientifici – spiega una nota della Banca Mondiale – dimostrano che i mutamenti climatici sono un rischio crescente ed affliggono in particolare i piu’ poveri e vulnerabili che hanno meno risorse per adattarsi ai cambiamenti. “Senza azioni coraggiose da parte dei governi, delle societa’ e del mondo del business, il fenomeno climatico mette lo sviluppo economico in pericolo e minaccia di far regredire le conquiste degli ultimi decenni”.