Casa Futebol: l’ambizioso progetto che converte gli stadi brasiliani in abitazioni per i poveri

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Mondiali di calcio terminati, è il momento di tirare le somme o meglio, di iniziare a pensare al riutilizzo dei 12 stadi realizzati in Brasile per l’evento sportivo. Un’idea ce l’hanno fornita due architetti francesi, Axel de Stampa e Sylvain Macaux, con il loro innovativo progetto Casa Futebol che prevede la trasformazione delle strutture esistenti in unità abitative di circa 105 metri quadrati, consentendo ai monumentali tadi di continuare a funzionare, con una parte del denaro raccolto per l’ingresso, utilizzato per finanziare la costruzione e la manutenzione delle abitazioni. I due architetti, nel 2013 hanno creato l’ufficio 1week1project, lanciando una sfida alquanto ambiziosa: quella di dar vita ad un progetto di “architettura spontanea” a settimana.

Pur avendo prodotto solo 25 progetti da allora, non hanno perso le speranze di conferire una nuova identità a spazi liberi, rurali o digitali. Molte costruzioni temporanee costruite in Brasile per la Coppa del Mondo verranno abbattute, mentre alcuni stadi potrebbero essere convertiti in parchi pubblici, senza alcuna visione a lungo termine circa la loro utilizzazione. Con il progetto Casa Futebol, invece, i due architetti mirano alla riutilizzazione degli stadi per la creazione di alloggi per i poveri, installando unità abitative modulari tra piloni di cemento intorno al perimetro degli stadi, recuperando spazi di solito inutilizzati. Le tribune, quindi, verranno sostituite con unità prefabbricate al servizio dei più bisognosi, conferendo una dimensione umana a questi monumentali edifici. Il Brasile, sebbene debba mettersi in regola con i lavori per le Olimpiadi del 2016, è preoccupato per i problemi più grandi della nazione, tra cui la mancanza di servizi e di abitazioni e questa architettura pop up, che “si incastra dove possibile” è un’idea certamente nobile, seppur abbastanza irrealistica, per far sì che queste enormi cattedrali nel deserto, costate milioni di dollari, diventino parte integrante di importanti progetti di riqualificazione. Tanti gli interrogativi concernenti gli enormi interventi necessari per garantire acqua, elettricità e scolo delle acque e i dubbi riguardanti le capacità strutturali e portanti degli stadi. Riusciranno a reggere le centinaia di unità abitative aggiuntive?!