Nuovi standard sono in arrivo per il settore nucleare cinese. Li ha annunciati nei giorni scorsi la National Energy Administration che ha presentato 164 nuovi regolamenti per il settore, molti dei quali rivolti all’industria nucleare e che riguardano sia i segmenti upstream che downstream e soprattutto i sistemi di controllo. I nuovi standard si applicheranno principalmente alla terza generazione di reattori, gli AP1000 prodotti dalla Westinghouse Electric e i CAP1400 prodotti localmente. Le nuove norme serviranno a dare “un nuovo stimolo all’industria”, ha specificato il ministero della Protezione ambientale, in un momento in cui il settore attende l’approvazione per nuovi progetti su suolo cinese. China General Nuclear Power Group, il piu’ importante ente di produzione di energia nucleare del Paese, l’11 luglio scorso aveva annunciato un investimento da 38 miiardi di yuan (4,56 miliardi di euro) in due centrali nella provincia del Guizhou, entro il 2020. “Daremo il via a una nuova era di sviluppo dell’energia nucleare in patria”, aveva dichiarato il vice general manager di Cgn, Tan Jiansheng. Altre due centrali, operate da China National Nuclear Corporation, il maggiore concorrente di Cgn, dovrebbero sorgere entro la meta’ del prossimo anno nella provincia centrale dello Hunan, e sono ora in attesa dell’approvazione delle autorita’ locali per l’Energia. Nessuna indicazione specifica e’ arrivata, invece, per lo sviluppo del torio, su cui la Cina punta molto, tanto da dimezzare i tempi di ricerca per lo sviluppo di questo elemento molto piu’ comune nel suolo cinese dell’uranio. Nei mesi scorsi, era stato annunciato che invece dei 25 anni inizialmente previsti, le ricerche degli scienziati di Shanghai incaricati di scoprire le applicazioni di questo elemento si sarebbero dovute concentrare in soli dieci anni di tempo.
Cina: in arrivo nuovi standard per il settore nucleare


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