La nave Costa Concordia, naufragata sulle coste del Giglio, e’ tornata a galleggiare. Il relitto si e’ staccato dalla piattaforma su cui era stato adagiato dopo le operazioni di rotazione. “La nave galleggia con le sue forze, e questo era tutt’altro che scontato. La Concordia si e’ staccata di un metro dal falso fondale sul quale appoggiava dal settembre scorso. Siamo estremamente soddisfatti”. Cosi’ il responsabile del progetto di rimozione della nave, Franco Porcellacchia, ha fatto il punto a quasi sei ore dall’inizio delle operazioni di rigalleggiamento. “Il programma – ha aggiunto – sta andando avanti come doveva, ora continueremo ad alleggerire i cassoni per alzare la nave di un ulteriore metro e successivamente la sposteremo con i rimorchiatori verso est”.
“Fino ad ora non c’e’ stata alcuna anomalia”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli durante la conferenza stampa sul rigalleggiamento della Costa Concordia.
Il temporale della notte su Giglio Porto, si legge in una nota, non ha influenzato le operazioni per il rigalleggiamento avviate sul relitto della Concordia. La ”fase 9” delle 34 in cui e’ suddiviso il programma si e’ appena conclusa; dopo l’arrivo del traghetto delle 8 e 30 e’ partito il blocco del traffico navale della durata di sei ore e si passera’ alle fasi 10 e 11 che precedono il rigalleggiamento vero e proprio. ”Per ora tutto sta andando secondo il programma previsto – ha dichiarato la presidente dell’Osservatorio per il recupero Maria Sargentini – anche sul versante della tutela ambientale. L’Osservatorio ha chiesto sicurezze nei piani proposti da Costa e dal Consorzio Titan-Micoperi e siamo ottimisti. Mappature e monitoraggi effettuati in questi due anni e mezzo sia fuori che dentro, e che abbiamo man mano intensificato, tranquillizzano; e al momento non si vedono parametri che facciano sospettare aspetti di criticita”’.


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