Da tempo ormai si parla di declino del web, prima ancora del famoso articolo di Chris Anderson pubblicato su Wired nel 2010 che parlava addirittura di “morte” del web. Se già nel 2010 il web tradizionale, fatto di siti e di link era minacciato da Facebook, Twitter ed altre applicazioni più o meno chiuse ai motori di ricerca tradizionali, con smartphone e tablet il web è ancora meno usato,visto che gli utenti preferiscono ormai le applicazioni mobile. Ed un recente articolo apparso sulla rivista MIT Technology Review ci mostra che il declino del web potrebbe essere accelerato da una nuova generazione di motori di ricerca che ci daranno risultati provenienti dalle applicazioni mobile, anziché dai tradizionali siti web.
Nel 2013 le applicazioni scaricate dai diversi store di app mobile sono state più di 100 miliardi e questa cifra è destinata da aumentare nei prossimi anni. Gli utenti preferiscono infatti le app rispetto al “mobile web”, che è in costante declino. Quando usano smartphone e tablet, gli utenti scelgono le app al posto dei tradizionali siti web pur se in versione mobile: le stesse mappe di Google, consultate via browser su desktop diventano un’app su smartphone e tablet; allo stesso modo diverse software house che sviluppano giochi online, per esempio di poker in versione gratis per desktop, hanno dovuto sviluppare app per offrire una esperienza di gioco ottimizzata per i dispositivi touch: tra questi PokerStars mobile è uno degli esempi più noti, premiata anche come operatore mobile dell’anno 2013.
Quello che stanno tuttavia sperimentando sempre più utenti, è che quando le app sul proprio dispositivo diventano troppo numerose, sono difficili da ricercare, ma soprattutto non è facile trovare ogni volta specifiche informazioni e funzioni, specialmente quelle più avanzate. Per superare queste difficoltà è in arrivo, si legge su un articolo della rivista MIT Technology Review, un motore di ricerca che è in grado di trovare informazioni all’interno delle singole app: questo motore si chiama Quixey ed è in grado di cambiare il modo in cui utilizziamo i nostri smartphone e tablet.
I tradizionali motori di ricerca presenti all’interno degli store di applicazioni (come Play Store e iTunes) sono in grado di effettuare ricerche che ci restituiscono una o più applicazioni. Quixey invece è un motore di ricerca installabile sul proprio smartphone e che è in grado di cercare informazioni all’interno delle applicazioni installate sul proprio device (ma anche in quelle presenti negli app store) e di restituire quindi dati provenienti da più app. In questo modo, le app diventano più simili al web tradizionale: non sono più contenitori chiusi separati l’uno dall’altro, ma diventano di fatto navigabili ed anche l’uso dello smartphone viene notevolmente semplificato.
Al momento gli sviluppatori di Quixey si sono focalizzati su applicazioni di recensioni di negozi e ristoranti come Yelp e Urbanspoon, consentendo con una unica ricerca di avere i risultati di più applicazioni di recensioni in una sola volta, senza dover navigare all’interno di ogni singola app. Insomma, con questo nuovo motore di ricerca il modo in cui usiamo gli smartphone sarà letteralmente rivoluzionato, anche se bisognerà verificarne il reale funzionamento: al momento Quixey è ancora un prototipo ed il suo rilascio ufficiale è previsto per la fine del 2014. Ancora qualche mese insomma, ed avremo forse il “Google” dell’era delle app.


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