Ebola: bloccati 400 rifugiati in fuga dalla Liberia per paura del contagio

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ebola mappaLa Costa d’Avorio ha bloccato 400 rifugiati, che tentavano di fuggire dalla Liberia, per evitare che diffondano il virus Ebola nel Paese. A rivelarlo Mohamed Toure, funzionario dell’agenzia Onu per i rifugiati, l’Unhcr, che l’ha definita ”una decisione che viola qualsiasi legge locale e internazionale”, come riporta la Bbc. La Costa d’Avorio ha annunciato che non accogliera’ rifugiati per via della ‘pandemia’ di Ebola in corso in Liberia, Guinea e Sierra Leone, che finora ha gia’ ucciso 603 persone, con 68 casi solo nell’ultima settimana, in base agli ultimi dati dell’Organizzazione mondiale della sanita’. Si tratta della peggiore epidemia di Ebola finora mai registrata, perche’ non ci sono cure ne’ vaccini contro questo virus che si diffonde attraverso il contatto con i fluidi corporei di persone infette, e uccide il 90% di chi viene contagiato. Ma le possibilita’ di sopravvivenza aumentano se il paziente riceve subito delle terapie. ”La Costa d’Avorio ha agito in modo inaccettabile – commenta Toure – mandando via un convoglio di rifugiati ai confini con la Liberia. L’Unhcr si e’ offerta di fare uno screening medico dei rifugiati, ma gli ufficiali ivoriani hanno rifiutato”. Queste persone erano fuggite in Liberia nel 2010-2011, per via del conflitto sorto in Costa d’Avorio dopo che l’allora presidente, Laurent Ggabo, aveva rifiutato di accettare la sconfitta alle elezioni. Ma il governo ivoriano difende la propria decisione. ”Stiamo affrontando la piu’ grande epidemia che la nostra regione abbia mai visto da tempo – ha detto il portavoce del governo Bruno Kone – Non possiamo essere indulgenti”. Secondo l’Oms e’ probabile che ci vorranno diversi mesi affinche’ l’epidemia si affievolisca e torni sotto controllo.