L’epidemia di ebola in Africa continua a mietere vittime. Il ministero della Sanità della Liberia ha fatto sapere che ieri è morto un medico del più grande ospedale del Paese, ricoverato per ebola in un centro specializzato alla periferia della capitale Monrovia. Samuel Brisbane è il primo medico liberiano a morire in un’epidemia che secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha già ucciso 129 persone solo in Liberia. E’ di ieri inoltre l’annuncio dell’organizzazione umanitaria Samaritan’s Purse che un medico americano che lavora in Liberia è risultato positivo al test per la malattia. Kent Brantly è il direttore medico nel centro di gestione per l’ebola dell’ospedale di Monrovia. La moglie e i figli che ora sono negli Stati Uniti non dovrebbero essere stati contagiati pur avendo vissuto per un lungo periodo in Liberia. Gli operatori sanitari sono i più esposti a rischio contagio della malattia che si diffonde attraverso il contatto con i fluidi del corpo. Secondo l’Oms, l’epidemia ha già ucciso 672 persone in quattro Stati africani: 319 morti sono stati registrati in Guinea, 224 in Sierra Leone.
Ebola: morto il primo medico in Liberia, un altro è grave


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?