Esondazione del Seveso a Milano, picchi di oltre 100 mm in poche ore sul bacino idrografico del fiume

milano 9L’esondazione del Seveso che ha colpito stamattina Milano è stata causata da un ingente apporto pluviometrico proprio nel bacino di alimentazione del fiume: i dati forniti dall’ARPA Lombardia sugli accumuli pluviometrici nelle ultime ore parlano chiaro. Picchi di oltre 100 mm in tutto il territorio del bacino idrografico del fiume, da Como a Milano. A Como, dove si trovano le sorgenti del corso d’acqua, sono caduti circa 80 mm dalla mezzanotte alle 9. Scendendo verso sud si segnalano 85 mm a Vertemate, 97 mm a Cantù Asnate. Accumuli eccezionali anche a Mariano Comense (71 mm), Cariate Brianza (95 mm). A Milano gli accumuli non hanno superato i 50 mm, ma l’esondazione del Seveso è dovuta soprattutto alle piogge cadute a monte, su tutto il bacino idrografico. Le piogge sono state molto abbondanti in tutta l’area a sud del Lago di Como: 110 mm dalla mezzanotte sono stati registrati a Erba, 98 mm a Lambrugo. E’ stato proprio il settore della Lombardia a nord di Milano (il triangolo fra Milano, Como e Lecco) ad essere maggiormente colpito. In altre aree della regione infatti gli accumuli pluviometrici nella notte sono stati ben più ridotti.

Se si considerano invece le ultime 12 ore i dati della nuova ondata di maltempo risultano ancora più impressionanti: 108 mm a Cantù Asnago, 100 mm a carate Brianza.