Esondazione del Seveso, nel settembre 2010 un’altra grave alluvione mise in ginocchio Milano

milano 12Non è la prima volta che il Seveso esonda nella zona nord di Milano. Dal 1976 ad oggi si contano più di 100 alluvioni, e negli ultimi 4 anni sono state già 14. L’ultima soltanto due settimane fa. Nel quartiere Niguarda questo avviene ormai più volte l’anno, ma l’esondazione di oggi, molto vasta, ricorda maggiormente quella del settembre 2010 per la sua vastità. Al momento per fortuna sembra che i danni siano inferiori.

Il 18 settembre 2010, dopo una forte ondata di maltempo con diffuse precipitazioni sul bacino idrografico del fiume, il Seveso esondò mettendo in ginocchio l’area nord della città. I danni maggiori, oltre alle vetture distrutte e ai garage ed esercizi commerciali allagati, furono registrati presso la stazione Zara della linea 3 della metropolitana. Ci furono importanti danni all’intera struttura, compresi gli impianti tecnologici e i binari. La conseguenza fu l’interruzione del servizio della linea 3 fra le Stazioni Centrale e Maciachini per 10 giorni (nella stazione Sondrio ci furono accumuli di detriti e fango fino a un’altezza di 6-7 metri) con forti disagi per i cittadini e inevitabili ripercussioni sul traffico.

Ci furono gravi danni anche ai cantieri della linea M5, a quel tempo ancora in costruzione. I danni ritardarono di diversi mesi l’apertura della nuova linea.

L’allagamento della metropolitana venne aumentato dalla rottura di una conduttura del diametro di 60 centimetri dell’acquedotto di Milano in viale Zara.