Giostra dell’Orso shock a Pistoia: due cavalli abbattuti, manifestazione sospesa per almeno un anno

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giostra dell'orsoSi accende la polemica sulla decisione di abbattere i due cavalli che ieri sera hanno riportato ferite durante la Giostra dell’Orso a Pistoia. La LAV annuncia azioni legali, osservando che “la pioggia, i dubbi se annullare la manifestazione per le condizioni della pista, non hanno fermato il carosello in piazza del Duomo, e cosi’, di nuovo, Pistoia ha aggiunto altre due vittime al suo elenco di cavalli morti”. Dunque, annuncia l’associazione, “sporgeremo denuncia e valuteremo tutte le azioni legali possibili affinche’ vengano accertate le eventuali responsabilita’ in capo all’organizzazione della Giostra e alle autorizzazioni concesse”. Per Nadia Zurlo, responsabile del settore Equidi LAV, “sono troppi i cavalli mandati a morire in questi spettacoli che invece dovrebbero essere aboliti su tutto il territorio nazionale, in quanto retaggio del passato, senza alcuna logica attuale, totalmente anacronistici e in contrasto con il sempre piu’ diffuso sentimento di rispetto degli animali. Societa’ civile e istituzioni devono impegnarsi a bandire per sempre queste manifestazioni insanguinate”. Il presidente della LAv, Gianluca Felicetti, aggiunge: “quando un incidente si ripete non e’ piu’ un incidente, non e’ semplice casualita’. E’ animalicidio, articolo 544 bis codice penale”. Sull’episodio e’ intervenuta anche l’ex ministro Michela Vittoria Brambilla: “Manifestazioni come la Giostra dell’Orso di Pistoia, che ieri e’ costata la vita a due cavalli, non hanno nulla a che vedere con la cultura e la tradizione, ma sono residui anacronistici di un’epoca in cui non erano tenuti in alcun conto i diritti e il benessere degli animali – dichiara in una nota la parlamentare di Fi – oggi fortunatamente la sensibilita’ e’ mutata e sono sempre di piu’, e sempre piu’ forti, le voci che si levano contro queste ‘corse della morte’ e ne chiedono la cancellazione senza se e senza ma, come io faccio da anni”. Nel caso specifico, afferma Brambilla, “colpiscono l’insistenza con cui si e’ voluto procedere dopo il primo incidente, nonostante la pioggia e le condizioni del tracciato, e la scelta di utilizzare purosangue, abituati a correre su piste regolari. A che e’ servita la supervisione del Coni? Materia per l’inchiesta, certo, ma anche per una riflessione che dovrebbe coinvolgere, oltre agli enti locali, soprattutto il governo e il Parlamento: questi spettacoli – conclude l’ex ministro – non sono da Paese civile”.

GIOSTRA SOSPESA PER ALMENO UN ANNO – La Giostra dell’orso sara’ sospesa almeno per un anno. “La manifestazione cosi’ non continuera'”. Lo ha annunciato il sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, in conferenza stampa, dopo i due gravi infortuni avvenuti ieri sera durante la manifestazione, che hanno determinato la soppressione di due cavalli “per motivi compassionevoli”, ha spiegato il sindaco. In una dettagliata nota consegnata ai giornalisti si legge, tra l’altro, che “le numerose, nuove garanzie introdotte non sono state sufficienti a garantire la sicurezza di cavalli e fantini. La manifestazione serale del giorno di San Jacopo, cosi’ non puo’ dunque continuare. Occorre una riflessione seria e approfondita dell’intero consiglio comunale e di tutta la citta’. Fin da subito il sindaco indica pero’ la necessita’ di non svolgere – intanto – mentre si sviluppera’ la discussione, l’edizione del prossimo anno”. Il sindaco ha detto inoltre che “nella nottata di ieri e’ stato inoltre disposto il sequestro dei due animali, attualmente conservati in una cella frigorifera a disposizione del magistrato che potra’ disporne l’autopsia”.