Incendi in Sardegna: dopo l’emergenza, nel Medio Campidano si cerca di tornare alla normalità

incendi arbus sardegnaSembra tornare alla normalita’, per quanto normale possa considerarsi un paesaggio spettrale, la situazione nella vallata fra Arbus e Gonnosfanadiga, sotto il compendio montano del Linas, da giovedi’ pomeriggio e fino a ieri in tarda mattinata in ostaggio di un gigantesco incendio che, con un fronte di circa 6 chilometri, ha investito oltre duemila ettari di superficie coperta da boschi di lecci e ricca di colture orticole e frutticole, nonche’ popolata da decine di aziende agricole a conduzione familiare e cinque agriturismo. In ginocchio decine di imprese agricole e zootecniche a conduzione familiare che si sono viste distruggere dal fuoco le strutture abitative e produttive e uccisi gli animali. Anche due dei cinque agriturismi evacuati hanno riportato danni notevoli, mentre e’ stata smentita seccamente dalle forze antincendio operanti che il fronte del fuoco si sia avvicinato pericolosamente alla casa di reclusione di Is Arenas e all’oasi Wwf di Scivu, rimasti sempre a distanza di sicurezza dal rogo, che in alcun punto ha superato il passo Bidderdi. Le operazioni di bonifica eseguite al termine dello spegnimento da parte di un imponente schieramento di forze antincendio aeree e a terra, sembrano al momento reggere. Tutti i focolai residui sono stati spenti, ma c’e’ sempre il timore che qualcuno sia ancora attivo sotto la coltre di cenere e fra i tronchi delle piante bruciate, e che possa da un momento all’altro riprendere vigore. Corpo forestale e Protezione civile tengono costantemente sotto controllo il territorio attraverso le vedette fisse dislocate nelle alture strategiche e diverse pattuglie perlustrano la zona. I danni sono ancora da quantificare, ma gia’ gli esperti parlano di cifre plurimilionarie. Le amministrazioni comunali di Arbus e di Gonnosfanadiga hanno chiesto il riconoscimento dello stato di calamita’. Incendi si sono registrati contestualmente al disastro ambientale che ha colpito Arbus e Gonnosfanadiga anche a Guspini (dove e’ stata evacuata la Comunita’ Betania per disabili che sorge in localita’ Terramaistus), a Villacidro e a Furtei.