E’ di 14 morti il bilancio delle vittime di due slavine di fango che hanno travolto lunedi’ una vasta aerea nella provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan. E 11 persone risultano ancora disperse. Le frane si sono abbattute dopo giorni di pioggia intensa sul villaggio di Huna, nella prefettura autonoma di Dai-Jingpo, e sul villaggio di Yuxi. Alla mezzanotte erano ancora all’opera oltre 1100 soccorritori alla ricerca dei dispersi. In totale, oltre 140 persone risultano morte o disperse nello Yunnan dall’inizio delle piogge, secondo le stime dell’ufficio meteorologico locale. Intanto, salgono a 33 le vittime del super-tifone Rammasun che si e’ abbattuto nel fine settimane sulle coste sud-orientali del Paese. E la zona orientale della Cina adesso si prepara all’arrivo del tifone Matmo che dovrebbe spazzare l’isola di Taiwan stanotte. Per quanto non della categoria peggiore, Rammasun ha lasciato sul suo cammino una scia di morte e distruzione. Proveniente dalle Filippine, il tifone ha variamente colpito otto milioni di persone tra le province di Hainan, l’isola tropicale nel sud-est della Cina, Yunnan, Guangxi e Guangdong, nel sud della Cina continentale. Nella sola Hainan sono morte tredici persone. Altre nove sono morte nella provincia del Guangxi, mentre nella provincia sud-occidentale dello Yunnan sono state registrate altre undici vittime. Oltre seicentomila persone sono state evacuate finora, e, di queste, 240mila sono senza tetto e cibo. Matmo, il decimo ciclone che interessa la Cina quest’anno, si muove a una velocita’ tra i 20 e i 25 chilometri all’ora accompagnato da venti di 144 chilometri all’Ora.
Maltempo in Cina: 14 morti per slavina di fango, 33 per il tifone Rammasun


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