Dal Comune di Milano fanno sapere che ieri “non era stato emanato alcun avviso di criticita'” da parte del Centro Funzionale Monitoraggio Rischi della Regione Lombardia, che alle 13 di ieri aveva emesso un bollettino meteo segnalando dal tardo pomeriggio un’intensificazione di piogge sparse fino alle 24. Probabili temporali erano previsti per le ore successive ma, si legge nella nota del Comune, “senza livello di rischio”. Si e’ intervenuti comunque ”rapidamente” aprendo le chiuse a Palazzolo ma, non essendoci stato un avviso di criticita’, ”non c’e’ stato il tempo” di aprire i tombini prima dell’esondazione del Seveso. Nonostante non fosse stato emanato un avviso di criticita’ “era comunque attiva la Centrale operativa della Protezione civile comunale che alla prima soglia di preallarme delle 1.49 ha fatto scattare il dispositivo coinvolgendo tutti gli enti: Amsa, servizi idrici di MM, Polizia locale”. La situazione e’ evoluta molto rapidamente: “Alle 2.04 e’ stata raggiunta la prima soglia di allarme; alle 2.26 e’ stata raggiunta la seconda soglia di allarme; alle 2.41 la prima soglia di emergenza. L’ esondazione del Seveso e’ delle 2.49 ed e’ tutt’ora in corso”. A seguire le operazioni in strada, dalle 2.50 di questa notte, l’assessore alla Protezione civile, Marco Granelli.
Maltempo a Milano, il Comune: ”non c’è stato il tempo” di aprire i tombini prima dell’esondazione


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