Maltempo, situazione critica nelle Marche: danni e disagi in tutta la Regione

voragine-cremenoUn furgone e’ rimasto incastrato in una voragine di tre metri che si e’ aperta nella tarda mattinata nel centro storico di Monte San Vito (Ancona), a causa del maltempo: l’autista, soccorso dai vigili del fuoco che hanno transennato l’area, e’ rimasto ferito in modo lieve. Frane e smottamenti si sono verificati in vari Comuni della Vallesina, tra cui Montecarotto e Monsano, dove si sono allagati alcuni garage e scantinati. A Jesi, nel quartiere di Borgo Minonna, l’acqua e’ filtrata all’interno di alcune abitazioni i cui tetti erano stati scoperchiati dalla tromba d’aria della scorsa settimana. Problemi di smottamenti e allagamenti, soprattutto alle strade, anche nel fermano, dove la Provincia ha annunciato la richiesta dello stato di emergenza.

10565007_829813253695670_658666686065544879_nI danni maggiori si sono verificati lungo i tratti del torrente Ete Vivo, in prossimita’ della strada provinciale ‘Val d’Ete Vivo’ nei comuni di Monte Giberto e Montottone; la sponda destra dello stesso torrente ha ceduto lungo la provinciale ‘Fonte Moscovia’, creando problemi a un ponte. Continuano ad essere monitorati attentamente anche il fiume Cesano e il fiume Misa a Senigallia, il cui argine destro, quello ceduto durante l’alluvione del 3 maggio scorso, ha retto l’urto della piena. “Ci siamo messi alle spalle una notte molto complicata – ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi – con una precipitazione molto importante che ha interessato la zona di Corinaldo e, di conseguenza, il fiume Nevola, per cui siamo stati costretti a evacuare in via precauzionale un pezzo della nostra citta'”. Il primo cittadino ha formalizzato con l’assessorato competente della Regione Marche l’atto di interventi, che prevede 2,4 milioni per la messa in sicurezza del fiume Misa e altri 2 milioni per la manutenzione idraulica. A questi poi vanno aggiunti 760mila euro messi a disposizione della Provincia di Ancona per sistemare gli argini dei fiumi. Il maltempo delle ultime 24 ore ha causato ancora una volta centinaia di criticita’ idrogeologiche in tutte le Marche e il tema della manutenzione idraulica del territorio, proprio per prevenire dissesti e danni, sara’ al centro di un vertice in programma lunedi’ pomeriggio ad Ancona, presso la sala operativa unificata della protezione civile, che ha chiesto la partecipazione anche di rappresentanti di Regione, prefetture, Province e Arpam, l’agenzia regionale per la protezione ambientale.