Maltempo: situazione difficile in Lombardia, esondano Seveso e il lago di Varese

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sevesoTerza esondazione del Seveso a Milano in tre settimane, Olona che rompe gli argini e Varese allagata: e’ il bilancio dell’ennesima giornata di forti piogge in Lombardia, dove il maltempo di questo luglio cosi’ anomalo sembra non finire mai. Anche per domani, un nuovo avviso meteo della Protezione civile prevede infatti criticita’ ‘arancione’ (il secondo di tre livelli) su parte della regione e sono previsti temporali su gran parte del Paese, dato che la perturbazione atlantica tendera’ a estendersi ulteriormente coinvolgendo anche il centro e il sud, con piogge e venti forti previsti dall’Emilia alla Sardegna. Ma oggi e’ stata ancora la Lombardia la regione piu’ colpita, con tantissimi interventi dei Vigili del Fuoco e non pochi problemi per la viabilita’, dovuti anche ad alcuni cedimenti del manto stradale. Gia’ in nottata la pioggia ha iniziato a scendere e la zona nord di Milano si e’ ancora svegliata con tanta acqua nelle vie. Il Seveso e’ infatti fuoriuscito a livello del piano stradale alle 4.47 e l’esondazione e’ durata fino a poco dopo le 6 ma e’ stata contenuta dalle nuove procedure coordinate dal punto di comando del Comune di Milano e non ha provocato particolari problemi. Nel pomeriggio, pero’, un secondo forte acquazzone ha fatto risalire i livelli e la Regione ha deciso di mantenere l’allerta fino a mezzanotte, anche se il rischio e’ passato da ‘moderato’ a ‘ordinario’. E anche se meno profonda rispetto a quella di corso di Porta Romana, la pioggia ha causato un’altra voragine nelle strade milanesi: via delle Genziane, in zona Lorenteggio, e’ stata chiusa al traffico a causa di un cedimento lungo circa 2 metri della carreggiata che ha provocato l’interruzione della fornitura d’acqua ad alcuni palazzi. La citta’ piu’ colpita da questa nuova ondata di maltempo e’ stata Varese, con l’esondazione del lago e del fiume Olona che e’ fuoriuscito dagli argini, provocando danni anche in Brianza e nel milanese, al punto che il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca ha attivato il centro di coordinamento soccorsi per seguire l’evolversi della situazione. A Varese sono stati numerosi gli allagamenti e le cadute di alberi, con vetture intrappolate in molte strade. In due casi i vigili del fuoco hanno dovuto aiutare gli occupanti ad uscire attraverso i finestrini caricandoseli in spalla per portarli fuori dall’acqua. Uno smottamento ha causato la caduta di un muro di recinzione lungo circa 50 metri e i’ vigili si sono fatti aiutare dalle unita’ cinofile per verificare che nessuno fosse rimasto sotto le macerie. Il sindaco di Varese Attilio Fontana ha invitato i cittadini a “evitare di usare l’auto su tutto il territorio comunale” perche’ “la situazione e’ grave”, soprattutto nella Valle Olona che e’ “quasi completamente isolata, mancando ormai da tempo la corrente”. La situazione e’ poi tornata sotto controllo nel pomeriggio, quando in citta’ ha smesso di piovere. Sono saliti anche il Brembo e l’Adda anche se non hanno raggiunto il livello di esondazione cosi’ come il Lario, ma il lago a Como e’ comunque cresciuto di 10 centimetri. In tutto il comasco si sono verificate frane, smottamenti e allagamenti che hanno provocato la chiusura di alcune strade e valichi con la Svizzera. E domani sono attesi altri temporali per quello che sara’ il 23/mo giorno su 30 di luglio con piogge al nord.