Maltempo Varese: monitorati i punti critici, lago sorvegliato speciale

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allagata Tangenziale Est Varese“Stiamo facendo una prima conta dei danni. La situazione è ancora in fase di aggiornamento: a parte i punti critici segnalati già nell’emergenza, non abbiamo riscontrato altri particolari problemi”. L’assessore comunale di Varese all’Ambiente Stefano Clerici sta lavorando in queste ore, insieme alla Protezione civile, ai tecnici del verde pubblico, delle manutenzioni e dell’Unità rischio idrogeologico, per mappare il territorio con i danni provocati dal maltempo di ieri. “Saremo più precisi venerdì mattina con una conferenza stampa in Comune” ha detto l’assessore.

temporale_lago“Forti danni sono stati scongiurati – precisa -: ringrazio la macchina organizzativa, tutti gli uffici intervenuti sono stati coordinati con massima efficienza dal coordinatore della Protezione civile, Gianluca Siciliano. Grazie ai volontari e grazie alla polizia locale che ha gestito bene la viabilità sulla Sp1, scongiurando la chiusura completa, in stretta collaborazione con la Provincia. Tutto il traffico si sarebbe riversato in centro, e i disagi sarebbero stati maggiori”. La provinciale resta a senso unico alternato ancora per qualche ora, “finché non saranno completati i lavori all’altezza del collettore scoppiato, con il ripristino dell’asfalto. Proprio su questo tema abbiamo avuto una buona notizia dal Consorzio: in autunno si potenzierà il collettore, evitando così in caso di forti piogge problemi come quelli di ieri. E grazie naturalmente al lavoro capillare dei vigili del fuoco”.

“Il lavoro importante di monitoraggio – ha aggiunto Clerici – ha riguardato i punti più critici: la zona del lago, via Peschiera e via Monte Nero, via Dalmazia e Capolago, oltre alla via per Lozza. Osservato speciale resta il lago uscito dalla sua sede naturale, ancora a trenta centimetri sopra il livello di esondazione: non ha investito centri abitati, ha invaso il parco Zanzi”. Domenica sono previsti forti acquazzoni, “non possiamo abbassare la guardia: il lago, senza pioggia, scende di 3 centimetri al giorno. Per domenica si teme un nuovo innalzamento, per cui il controllo resterà massimo. Si stanno anche effettuando rilievi idrogeologici in via del Porticciolo, chiusa per gli allagamenti, per mancanza della rete drenate superficiale: la via è stata comunque riaperta”, ha sottolineato. Per quanto riguarda fiumi e torrenti “in via Monte Nero abbiamo da poco effettuato i lavori di imbrigliamento della Roggia Poscalla. Gli argini e le briglie hanno rallentato moltissimo il flusso dell’acqua evitando che grossi detriti arrivassero a valle. Le opere di ingegneria idraulica poste in essere per la prevenzione sono serviti a evitare danni maggiori. Si stanno valutando anche gli interventi da fare per il ripristino delle parti danneggiate dalla fuoriuscita dell’acqua dal corso della roggia”.

Via Peschiera è rimasta sott’acqua per l’uscita dagli argini dell’Olona che ha invaso la sede stradale: “di fatto i prati ai margini fungono da area di spagliamento. Si tratta di zone deputate ad essere ‘invase’ dall’acqua, è una situazione che già conosciamo. Questo fenomeno sarà limitato con i lavori sul fiume previsti per l’ inizio del 2015. Il Vellone e il torrente Valle Luna hanno invece retto bene”, ha evidenziato. Infine non si sono registrati particolari problemi nei parchi. L’unico abbattimento – ha concluso l’assessore – è stato per un olmo di oltre 60 centimetri di diametro che è caduto a Villa Baragiola, sulla siepe di confine con la proprietà privata verso piazzale De Gasperi”.