Marano di Napoli: i manifesti del piano d’emergenza comunale scatenano il panico in città

Che l’Italia sia un Paese poco preparato ad affrontare le calamità naturali come alluvioni, terremoti ed eruzioni vulcaniche, lo si capisce ogni qualvolta si verifica un evento estremo ma – a maggior ragione – molto spesso anche nella quotidianità di periodi tranquilli e sereni abbiamo indicazioni che ci fanno rendere conto di quanto siamo indietro in termini di prevenzione e cultura di protezione civile. Ed è un campanello d’allarme importante, perché a queste tematiche bisognerebbe pensare sempre e non solo sotto lo shock emotivo del disastro appena accaduto.

Ad esempio oggi a Marano di Napoli, un comune di circa 60.000 abitanti limitrofo al capoluogo partenopeo, s’è scatenato il panico soltanto perché il Comune ha affisso i manifesti che illustrano il piano d’emergenza comunale, un piano obbligatorio per tutti i comuni d’Italia e richiesto dalla protezione civile affinchè ogni città sia pronta a fronteggiare un’eventuale emergenza.

Ovviamente i Comuni hanno il compito non solo di stilare il piano, ma anche di informare i cittadini sulle aree individuate dalla Protezione civile e destinate ad accogliere i residenti in caso di emergenze, così come previsto dalle normative nazionali in materia e alle luce dell’approvazione del piano d’emergenza comunale redatto dalla Protezione civile. “Il Piano è stato illustrato anche agli studenti della città – spiegano dalla Protezione civile – Nei prossimi giorni organizzeremo convegni pubblici per informare tutta la cittadinanza“. Nella speranza che questo non provochi ulteriore ansia ma, piuttosto, consapevolezza dei rischi e convinzione di poter fronteggiare eventuali pericoli nel modo migliore possibile. Perché siamo nel 2014 e non è più tempo di essere fatalisti, basta un po’ di informazione e cultura per evitare il peggio anche da situazioni difficili come ormai da tempo accade in molti altri Paesi del mondo in cui la scienza non viene considerata come se fosse astrologia (con tutto il rispetto)…