Meteo, estate bizzarra: “fresco e maltempo per colpa di El Niño, e continuerà così”

1992_topex_nino1998L’instabilita’ climatica della settimana appena conclusa si fara’ sentire ancora per qualche giorno “almeno fino a marted씑 – spiegano dal centro Epson-Meteo – con altre piogge, temporali, maltempo diffuse e temperature che saranno decisamente sotto la media stagionale. Ma da meta’ della prossima settimana e fino al prossimo week end aria più calda che riporterà le temperature nella media del periodo con tempo soleggiato un po’ su tutta l’Italia. Ed e’ proprio a causa del tempo incerto che stentano a decollare le partenza degli italiani in vacanza. La Coldiretti fa sapere che sono circa “4 milioni gli italiani fin ora partiti per le vacanze, salgono nel week end a poco piu’ di quattro milioni anche a causa 34 per cento di pioggia in piu’ caduta nel mese di giugno con punte di oltre il +200 per cento in alcune zone anche turistiche del centro sud e del tempo incerto della prima meta’ di luglio”. Intanto la Protezione Civile ha diramato un allerta meteo per le prossime 24-36 ore sul Lazio “a causa di forti precipitazioni accompagnati da locali grandinate, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento”.

nino_globeE’ decisamente un’estate all’insegna dell’instabilita’ quella che stiamo vivendo e lo sara’ quasi certamente fino alla fine della stagione“, precisa in un’intervista all’Ansa la climatologa Marina Baldi dell’Istituto di Ricerche Cnr-Ibimet. “La ‘colpa’ di quest’altalenanza di clima e’ de El Niño, un fenomeno ricorrente, quasi periodico, che si verifica nell’Oceano Pacifico centrale in media ogni cinque anni (da 3 a 7 anni). Si tratta di un riscaldamento anomalo delle acque del Pacifico orientale a ridosso del continente americano, in zona tropicale. Questo riscaldamento – prosegue la climatologa – blocca la corrente fredda di Humboldt che porta acque profonde e fredde in superficie“.

El Nino influenzera’ tutta la nostra estate: “probabilmente la situazione che si sta verificando in Europa e nel Mediterraneo (ed in Italia) – spiega la Baldidi alternanza di periodi di tempo stabile e soleggiato e periodi caratterizzati da precipitazioni anche a tratti intense potrebbe essere ricondotta come effetti propio al El Nino“.

1317233574707_El-nino22La buona notizia e’ che saranno meno frequenti le ondate di gran caldo, secondo i dati dell’Istituto di Biometeorologia del Cnr-Ibimet e il Lamma, (Consorzio tra CNR e Regione Toscana) che hanno elaborato le previsioni per i prossimi mesi Agosto-Settembre: “le ondate di calore di matrice africana nei prossimi mesi saranno meno frequenti e persistenti rispetto agli ultimi 15 anni e ci saranno un numero di giorni di pioggia leggermente superiore, in particolar modo al Nord“. “Ad agosto le temperature risulteranno in linea con la climatologia 1971-2000 – prosegue lo studio- pertanto inferiori rispetto all’andamento medio degli ultimi 15 anni, mentre a settembre dovrebbero attestarsi leggermente al di sopra della climatologia di riferimento“. E per riguarda i prossimi mesi invernali ” la presenza di El Nino ci fa presupporre che, – spiega Marina Baldise seguita il trend attuale, il 2015 sara’ un’estate molto calda, ma effetti importanti li vedremo gia’ nel corso del prossimo inverno con il verificarsi di precipitazioni probabilmente sopra la media stagionale“.