Meteo Weekend: piogge e temporali bersaglieranno il centro-nord, lento miglioramento atteso sulle regioni meridionali e isole maggiori

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CNMC_133_201407110000_ITALIA_PT@@@@@@_999@@@@@@@@@_060_012_0063L’estate si è presa una meritata pausa nella seconda decade di Luglio, lasciando il Mediterraneo completamento scoperto agli attacchi delle fresche e umide correnti oceaniche, che dall’Atlantico settentrionale, tramite la porta di Carcassone e la valle del Rodano, riescono a penetrare indisturbate fino al bacino centrale del Mediterraneo. Nonostante la presenza di un flusso perturbato principale che continua a scorrere a latitudini piuttosto elevate, a ridosso dell’Islanda troviamo in azione un ampio “delta” (diramazione del “getto” principale in due rami secondari), in seno al ramo principale del “getto polare” che fuoriesce dall’area canadese. Questo “delta” si è venuto a formare a seguito dell’isolamento di un robusto promontorio anticiclonico che dall’Atlantico orientale si allunga, tramite un asse piuttosto allungato, fino alla Scandinavia. Lo stesso promontorio anticiclonico responsabile dell’intensa ondata di calore che in questi giorni sta interessando la Norvegia, dove i termometri balzano fino a punte di +34°C +35°C, a causa della risalita, lungo il bordo occidentale della figura anticiclonica, di masse d’aria calde, provenienti dalle latitudini sub-tropicale atlantiche.

CNMC_MET_201407110935_ITARSS_CP0H0H09_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Il ramo principale del “getto”, che esce dal bordo settentrionale del “delta”, tende a muoversi molto velocemente verso il mar Glaciale Artico, aggirando a nord la penisola Scandinava. Il ramo secondario del “getto”, molto meno forte, invece, si muove in direzione del bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo, andando cosi ad alimentare la circolazione depressionaria, ormai evoluta in “CUT-OFF”, che ormai staziona a ridosso delle nostre regioni settentrionali. Questo ramo secondario del “getto polare” sta pure contribuendo a sospingere, in direzione della Germania orientale, un nuovo minimo depressionario, ora spinto a latitudini sempre più meridionali. Questa complessa circolazione depressionaria, con più minimi depressionari, è alla base della spiccata instabilità che sta dominando su buona parte del nostre territorio nazionale.Lombardia, per lo scivolamento, in prossimità del mar di Corsica, della circolazione depressionaria che da giorni sostava sopra l’Europa centrale. Questa nuova circolazione depressionaria, supportata in quota da un nucleo di aria fredda d’estrazione sub-polare marittima, determinerà un nuovo incremento dell’instabilità sulle regioni settentrionali, favorendo un sensibile aumento della copertura nuvolosa associato a piogge, rovesci e temporali sparsi, che nel corso del pomeriggio/sera successiva si sposteranno verso l’Emilia/Romagna, il Veneto e l’alta Toscana, arrecando rovesci e temporali sparsi, per il costante apporto in quota, nella media troposfera, di masse d’aria piuttosto fredde, di stampo sub-polare marittima, capaci di destabilizzare l’intera colonna d’aria, inasprendo il “gradiente termico verticale” sull’intero centro-nord.

10422097_10204488174113932_673361609167912478_nUna parte di questi fenomeni, nel corso della serata, si estenderà al resto della Toscana, l’Umbria e il Lazio, dove non si possono escludere dei fenomeni precipitativi, a carattere di rovescio o temporale. Questi notevoli contrasti termici, fra bassa e media troposfera, continueranno a supportare una significativa instabilità convettiva che continuerà ad alimentare lo sviluppo di imponenti annuvolamenti cumuliformi (cumulonembi), capaci di dare la stura a piogge, rovesci e temporali, distribuiti a macchia di leopardo sull’intero territorio. Domenica il minimo depressionario dovrebbe cominciare a spostarsi gradualmente verso levante, stabilendosi attorno il Tirreno settentrionale, per poi cominciare a colmarsi solo a partire dalla serata successiva. Ma se il tempo, sulle regioni centro-settentrionale, rimarrà ancora spiccatamente instabile e inaffidabile anche nella giornata domenicale, sulle regioni meridionali, già domenica, si farà strada un miglioramento sempre più incisivo, con l’apertura di ampie schiarite e maggiori spazi soleggiati, per merito della lenta risalita dei valori di geopotenziale in quota sui mari ad ovest dell’Italia e sul Tirreno meridionale. Pertanto questa rimonta del geopotenziale sulle regioni meridionali si farà sempre più incisiva nella giornata di lunedì, favorendo un ulteriore traslazione verso levante della circolazione depressionaria (ex francese) giunta sulle nostre regioni centro-settentrionali il giorno precedente.

06PREVISIONI

SABATO 12 LUGLIO 2014

Tempo in fase di peggioramento sulle regioni di nord-ovest e sulle Alpi occidentali, con nubi in progressivo aumento a cui si assoceranno le prime precipitazioni che già dalla tarda mattinata colpiranno la Valle d’Aosta, il Piemonte, ed in seguito pure il levante ligure, l’Emilia occidentale e la Lombardia, con rovesci che assumeranno anche carattere temporalesco. In mattinata persisteranno ampi spazi di sole sulle rimanenti regioni del nord, cosi come fra Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. Cieli nuvolosi sulla Sardegna occidentale e settentrionale. Ma anche su queste regioni la nuvolosità tenderà ad aumentare, già dalla tarda mattinata, specie fra Veneto, Emilia/Romagna e Toscana. Cieli parzialmente nuvolosi, o localmente nuvolosi, sulle regioni meridionali, con ampi spazi di sole pronti ad aprirsi solo fra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

Nel pomeriggio il maltempo colpirà un po’ tutto il nord, con cieli nuvolosi o molto nuvolosi, che daranno la stura a piogge, rovesci e temporali, localmente anche intensi sulle aree pedemontane fra Lombardia e Veneto. Nel corso del pomeriggio queste precipitazioni, distribuite a carattere irregolare sul territorio, si sposteranno verso l’Emilia/Romagna, il Veneto e l’alta Toscana, arrecando rovesci e temporali sparsi. Fenomeni localmente intensi potranno interessare le Venezie, dove non si escludono neppure locali brevi grandinate. Sempre nel pomeriggio il peggioramento si estenderà anche tra fra Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, dove si assisterà ad un rapido aumento della nuvolosità associato a dei rovesci e a piogge a carattere sparso. Sulle rimanenti regioni invece persisterà una spiccata variabilità, con cieli in larga parte parzialmente nuvolosi o nuvolosi. Solo tra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia persisteranno ampi tratti soleggiati.

07DOMENICA 12 LUGLIO 2014

Al mattino persisteranno condizioni di tempo instabile sulle regioni settentrionali, con cieli che spazieranno dal nuvoloso al coperto, pronti a dare la stura a piogge, rovesci e temporali a carattere sparso, maggiormente diffusi fra Lombardia orientale, Veneto, Friuli e Emilia/Romagna. Cieli nuvolosi o molto nuvolosi domineranno anche fra Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, dove il rischio di piogge e rovesci rimarrà elevato, soprattutto sull’alta Toscana, con fenomeni temporaleschi in sviluppo sulle aree pedemontane appenniniche. Tempo migliore sul resto delle regioni, con clima prevalentemente soleggiato fra Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

Nel pomeriggio si assisterà ad un graduale miglioramento sulle regioni di nord-ovest e sulla Liguria, con una attenuazione delle precipitazioni, a partire da Piemonte, Liguria e Lombardia, mentre residui rovesci e temporali sparsi potranno ancora insistere fra Lombardia orientale, Veneto, Friuli e Emilia/Romagna. Nel corso del pomeriggio ampie schiarite si apriranno sulla Sardegna, cosi come su buona parte delle regioni centrali, dove i cieli spazieranno dal parzialmente nuvoloso al nuvoloso. Qualche temporale si potrà formare anche sulle aree montuose interne appenniniche, tra Toscana, Umbria e Marche, ma già dal tardo pomeriggio questi fenomeni tenderanno rapidamente ad esaurirsi, lasciando spazio a schiarite e rasserenamenti. Ampie porzioni di cieli sereni o poco nuvolosi e clima prevalentemente soleggiato fra Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

ReurmettTEMPERATURE

Sono previste in ulteriore lieve calo sulle regioni settentrionali, mentre domenica un progressivo aumento è atteso sulle regioni meridionali e nelle isole maggiori, per il maggior soleggiamento diurno.

VENTI

Spireranno da deboli a moderati dai quadranti occidentali, presentando locali rinforzi da Ovest sulle Bocche di Bonifacio e sul basso Tirreno nella giornata domenicale, mentre una componente sud-occidentale dominerà ancora fra l’alto Ionio, Canale d’Otranto e il medio-basso Adriatico.

MARI

Da poco mossi i bacini settentrionali e mossi, fino a localmente molto mossi il mar di Sardegna, Canale di Sardegna, e medio-basso Tirreno, per onde lunghe da Ovest in graduale scaduta dalla mattinata domenicale.

nuvole_lainateTENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

L’instabilità che interessa l’Italia dovrebbe cominciare ad allentarsi gradualmente non prima delle giornate di lunedì e martedì della prossima settimana, non appena la complessa circolazione ciclonica che attanaglia buona parte del bacino centrale del Mediterraneo e l’Italia tenderà a colmarsi, favorendo la contemporanea espansione del promontorio anticiclonico sub-tropicale in direzione delle nostre regioni, con una netta rimonta del geopotenziale in quota pronto a ripristinare la stabilità consona per la bella stagione. Ma ciò potrebbe verificarsi non prima delle giornate di martedì e mercoledì. Quindi occorrerà pazientare ancora per un po’ di giorni.