Monviso, oggi l’inaugurazione della Riserva della Biosfera transfrontaliera: presente anche il ministro dell’Ambiente francese

Il ministro francese dell’Ambiente, Segolene Royal, ha inaugurato oggi la Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso, riconosciuto come tale poche settimane fa dal programma MaB – ‘Man and Biosphere’ – dell’Unesco. Il parco entra così nel ‘gotha’ della rete mondiale delle riserve della biosfera, (sono 621, di cui 12 transfrontaliere), in 117 Paesi del mondo. Il Monviso è la nona riserva della biosfera in Italia. Si aggiunge a quelle già esistenti di Selva di Collemeluccio, Circeo, Miramare a Trieste, Parco del Cilento, Somma Vesuvio, Valle del Ticino, Parco dell’arcipelago toscano e Selva Pisana. La riserva è formata dall’unione di due aree protette, il parco francese del Queyras ed il parco italiano del Po Cuneese.

L’Italia da oltre otto anni non entrava nella lista e quella del Monviso rappresenta la prima candidatura nazionale di carattere transfrontaliero. Un risultato che – ha ricordato il sottosegretario italiano all’Ambiente, Barbara Degani- è stato raggiunto grazie “all’importante lavoro comune tra italiani e francesi nella tutela di un’area unica in fatto di biodiversità”.

“Siamo molto soddisfatti – ha commentato all’ANSA l’assessore all’Ambiente e alla Montagna della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia – del riconoscimento che premia un territorio dove la tutela di uno straordinario patrimonio ambientale si coniuga con uno sviluppo economico del tutto sostenibile, modello che vorremmo riuscire a replicare in altre zone del nostro arco montano”.

“Per continuare a festeggiare traguardi come questo – ha concluso il sottosegretario Degani – ci impegniamo anche per la Presidenza italiana del semestre europeo a valorizzare la green economy che nasce dalle sinergie territoriali e dalle specificità dei prodotti tipici. La progettualità europea del ciclo 2014-2020 sarà il nuovo banco di prova per gli amministratori ed i loro territori”.