Pericolo congestione in spiaggia: come prevenirla e cosa fare nel caso in cui dovesse presentarsi

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CONGESTIONECome ogni anno, con l’arrivo dell’estate, milioni di italiani si riversano in spiaggia nei fine settimane per godersi un meritato riposo dopo una settimana di duro lavoro e stress. Oltre ai secchielli, alle palette ed alle lozioni abbronzanti è opportuno osservare semplici regole volte a prevenire una delle patologie estive più pericolose: la congestione dato che, in questo caso, il detto “prevenire è meglio che curare” va preso in parola! La congestione è un processo nel quale si presenta un blocco intestinale in seguito alla dismissione delle funzioni digestive.

CONGESTIONE 1I sintomi di una congestione al mare sono solitamente: senso di nausea, accompagnato da pallore e sudorazione fredda, capogiro, sensazione di svenimento che, nei casi più gravi, sfocia proprio nella perdita dei sensi; mal di stomaco, vomito, spossatezza, cefalea, dolori addominali, disturbi cardiocircolatori e tachiaritmie, abbassamento della pressione arteriosa. Si può incorrere in congestione se, a stomaco pieno, dopo aver mangiato molto, si va a fare il bagno senza tenere conto della temperatura dell’acqua in quanto lo sbalzo termico tra il corpo surriscaldato dal sole e l’acqua fredda può bloccare il normale processo digestivo. Stessa cosa accade se si beve velocemente una bevanda ghiacciata, se si fanno lunghe nuotate a stomaco pieno o se si compiono sforzi eccessivi.

CONGESTIONE 2Per prima cosa, dopo prolungate esposizioni al sole, state un quarto d’ora all’ombra prima di entrare in acqua. Il contatto con l’acqua fredda , dopo ore stesi a prendere la tintarella, può causare una congestione. Non bevete bevande fresche o alcoliche, bandite quelle ghiacciate; consumate solo cibi freschi e leggeri come ad esempio frutta e verdura, rientrate in acqua gradatamente in modo da abituare il corpo alla temperatura del mare, bevete sempre moltissima acqua. Siate prudenti, tenendo bene a mente che la digestione ha tempi diversi, variabili da persona a persona e che i tempi di assorbimento dipendono anche dalla quantità e qualità dei cibi ingeriti. Evitate pasti abbondanti, limitate gli alimenti troppo conditi, ricchi di grassi, masticate lentamente prima di deglutire in modo da velocizzare la digestione. Dopo mangiato non effettuate sforzi eccessivi come nuotate, corse o pedalate in bicicletta, optando per una passeggiata tranquilla sul bagnasciuga o per un bagno calmo e rilassato, senza fare fitness ma solo per rinfrescarvi. Cercate di fare il bagno sempre in compagnia poiché in caso di bisogno o necessità si ha la possibilità di avere un aiuto immediato.

CONGESTIONE 3Se avvertite i sintomi di una congestione, fermatevi subito e uscite dall’acqua, sedetevi e posizionatevi supini con le gambe sollevate, bagnatevi la fronte con acqua fresca, coprendovi se sentite freddo. Se, invece, vi capita di soccorrere una persona in preda ad una congestione, ricordatevi che la parola d’ordine è mantenere la calma e la lucidità. Afferrate l’infortunato prima che rischi l’annegamento, stendetelo all’ombra, in un posto preferibilmente ventilato, a terra e supino, sollevategli le gambe di 20-30 cm con un asciugamano arrotolato, in modo da riattivare la circolazione e permettere un pronto afflusso di sangue al cervello. Quando il soggetto si sarà completamente ripreso, somministrategli una bevanda zuccherata. Non date mai da bere all’infortunato se è privo di sensi per non provocare un soffocamento.

CONGESTIONE 5Non provocate il vomito in presenza di nausea e non esponete né il vostro corpo (se siete direttamente colpiti da congestione), né quello dell’interessato (nel caso in cui dovete prestargli soccorso) a temperature elevate. Se il malcapitato non dovesse riprendere i sensi in pochi minuti, chiamate il 118 o raggiungete il pronto soccorso più vicino, standogli accanto fino ad una sua ripresa completa. Con questi piccoli consigli, essendo ora periodo di vacanze, è più facile trascorrere dei giorni di riposo sereni e rilassanti all’insegna di spiagge, mare, serate con gli amici e lunghe passeggiate, riuscendo non solo a prevenire, ma anche ad agire tempestivamente durante eventi spiacevoli.