Psicosi Ebola in Ghana: “Non esiste né una cura né un vaccino”

EBOLA 3Psicosi-ebola in Ghana dove la malattia, che ha finora ucciso dalle sue origini circa 1500 persone su un totale 2200 casi, e’ ormai oggetto di studio dei principali centri di Salute del Paese. Daniel Djan, esperto del Techiman Nursing Training College, una delle istituzioni piu’ autorevoli del Ghana occidentale, ha messo in allarme la nazione avvertendo di prepararsi a una diffusione della malattia nel Paese, sull’onda dell’epidemia in Uganda dove sono gia’ state contagiate 425 persone. “Non c’e’ ancora nessun vaccino per la malattia – ha detto Djan – ma bisogna stare attenti a non entrare in contatto con i pazienti sospetti, soprattutto, con le loro secrezioni. A essere coliti dall’Ebola sono infatti spesso medici o lavoratori della Salute impegnati nei trattamenti dei pazienti. “Mola attenzione deve essere fatta inoltre – ha aggiunto l’esperto – a sintomi come vomito, febbre alta e sanguinamento”. In Guinea la malattia ha iniziato a diffondersi nella capitale Conakry dopo alcuni casi nelle campagne. Solo in questo paese l’Oms ha riportato 122 casi con 78 decessi.