La direttrice dell’Osservatorio ambientale per la Concordia, Maria Sargentini, si dice “ottimista” per la riuscita delle operazioni di rigalleggiamento e trasporto a Genova del relitto della Costa Concordia, ma ricorda che “l’operazione si porta dietro un margine di rischio”. L’Osservatorio, dopo un via libera preliminare al progetto, in giornata dovrebbe dare l’ok definitivo. Maria Sargentini, all’Isola del Giglio, ha accolto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli. A chi le chiedeva quale sia stato l’impatto ambientale del relitto al Giglio, la direttrice dell’Osservatorio ha risposto: “Per questi due anni e mezzo siamo soddisfatti. Fra le priorita’ ci saranno la ripulitura e il ripristino, oltre ad una nuova ricognizione”, dell’area dove il relitto della Concordia e’ rimasto tutto questo tempo.
Rigalleggiamento Costa Concordia: esiste un margine di rischio


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