Salute, la “dieta dei menù”: come decifrarli per non ingrassare al ristorante

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ristorante estateMangiare fuori, al ristorante, mette a dura prova diete e stili di vita salutari. I menu’ sono la prima trappola in cui si cade quando si fa la dieta perche’ sono poco chiari e descrivono i piatti facendo appello al desiderio, al gusto e alla fantasia piu’ che alla loro composizione oggettiva e ad aspetti legati alla salute. Imparare a decifrarli puo’ aiutare chi sta a dieta. Lo sostengono i ricercatori della Cornell University con un curioso esperimento, pubblicato sull’International Journal of hospitality management. Gli autori hanno scartabellato 270 menu’ diversi, analizzando la grafica e la descrizione di antipasti, primi, secondi, contorni e dolci. Come fare la dieta con i menu’? Primo sapere che ogni piatto e’ elencato per attirare l’attenzione (menu’ del giorno, scritte in evidenza rispetto alle altre, box esplicativi, foto, disegni) e spingere ad ordinarli piu’ facilmente. Se si e’ a dieta e’ bene non lasciarsi affascinare e chiedere al cameriere informazioni su come sono composti i piatti, inclusi i condimenti e la cottura e, ancora, informarsi su quali siano i piatti piu’ leggeri nell’elenco del menu’. Alcuni menu’ contengono le mezze porzioni e il conto delle calorie, magari in un angolo nascosto che bisogna imparare a cercare. Ai ristoratori i ricercatori dimostrano che, quando nei menu’ ci sono piu’ informazioni relative alla salute e piu’ descrzioni le ordinazioni di quei piatti aumentano del 28%.