Salute: in 18 anni di vaccino evitati 2 mln di casi di morbillo

VACCINAZIONI BIMBI - Copia“Da quando il vaccino per il morbillo e’ stato introdotto, nel 1996, sono stati evitati due milioni di casi di morbillo e duemila decessi”. Lo ha affermato Antonio Ferro, responsabile del progetto VaccinarSi della Societa’ italiana di igiene, a margine della presentazione dei risultati del primo anno di vita del portale VaccinarSi. “Dalla loro introduzione – ha proseguito l’esperto – i vaccini hanno consentito una riduzione del 98% dei casi di poliomelite, pertosse, morbillo, difterite, rosolia. Per alcune patologie, come per la difterite, siamo arrivati a zero casi; per altre, come il morbillo, abbiamo ancora delle piccole epidemie perche’ – ha spiegato – per raggiungere l’eradicazione bisognerebbe raggiungere una percentuale di copertura vaccinale del 90%”. Una percentuale che non e’ ancora stata raggiunta in tutte le regioni: le coperture migliori si registrano in Veneto, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Puglia (che oscillano tra il 90 e il 92%), la peggiore si registra in Campania. “In generale – ha proseguito Ferro – in tutto il Paese, negli ultimi due anni, si e’ registrato un calo della copertura vaccinale dell’1% annuo, con picchi fino al 25% per il morbillo nei territori in cui sono piu’ attive le associazioni antivaccinali”. Un calo, quello delle vaccinazioni per il morbillo, definito da Michele Conversano, presidente della Societa’ italiana di igiene, “spaventoso”.