Salute: le bibite zuccherate possono rovinare la memoria

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BIBITE ENERGETICHE - CopiaUn consumo abituale di bibite zuccherate in generale durante l’adolescenza potrebbe rovinare la memoria e la capacita’ di apprendimento, compromettendo il buon funzionamento del centro neurale dei ricordi, l”ippocampo’. Lo dimostra un lavoro che sara’ presentato a Seattle dove e’ in corso il Meeting Annuale della Society for the Study of Ingestive Behavior (SSIB). Condotta su animali, la ricerca e’ di Scott Kanoski della University of Southern California che spiega che finora erano noti i danni che un eccessivo consumo di bibite puo’ fare a livello metabolico, “ma non sapevamo che bere bibite tutti i giorni puo’ interferire con le normali capacita’ del nostro cervello di memorizzare e poi ricordare informazioni cruciali”. Gli esperti hanno condotto esperimenti su animali giovani (di eta’ comparabile a quella di un adolescente) e adulti facendogli consumare tutti i giorni bevande dolcificate con un contenuto in zuccheri pari a quello delle bibite piu’ comuni. Dopo un mese gli animali giovani avevano dei marcati deficit di apprendimento e memoria e il loro ippocampo – area neurale cruciale per incamerare e memorizzare nuove informazioni – risultava infiammato, segno di un ‘insulto’ ricevuto dall’esterno. L’ippocampo, spiega Kanoski, e’ un circuito nervoso molto delicato particolarmente sensibile agli insulti che arrivano dall’ambiente, incluso il consumo di cibi spazzatura e di bevande troppo zuccherate. E’ plausibile che in una fase di sviluppo cruciale come l’adolescenza le bibite abbiano un effetto deleterio marcato e quindi ben riconoscibile gia’ dopo un mese di consumo abituale come visto in questi esperimenti.