Gustato da solo come merenda o insieme alla frutta per un pranzo completo, il gelato confezionato si conferma ancora una volta come l’alimento principe sulle spiagge italiane per grandi e piccoli, da consumarsi in tutta sicurezza. Ecco le regole dei nutrizionisti per avere un comportamento corretto, come riferisce l’Istituto del Gelato Italiano (Igi). ”La prima cosa e’ ricordarsi sempre di bere molta acqua per mantenere idratato il nostro corpo – dichiara il nutrizionista Andrea Ghiselli, consulente scientifico di Igi – e in spiaggia ottimo e’ un ghiacciolo o una granita, essendo ricchi di zuccheri ma poveri di calorie in generale; un gelato puo’ poi sostituire tranquillamente il pasto se abbinato alla frutta”. Per quanto riguarda poi sicurezza e igiene, secondo l’Istituto, il gelato industriale rappresenta un alimento perfetto soprattutto quando si e’ fuori casa, con materie prime igienicamente controllate e l’unico posto in cui ‘fare rifornimento’ e’ il chiosco sulla spiaggia o il bar in centro. Da ricordare poi e’ che il gelato confezionato e’ sempre senza conservanti, visto che il freddo puo’ essere considerato come il conservante naturale per eccellenza degli alimenti e non contiene grassi idrogenati ne’ acidi grassi trans. Qualche consiglio, infine, per capire se abbiamo fatto un buon acquisto: il gelato, non deve avere uno strato di brina sulla sua superficie, perche’ questo potrebbe essere indice di sbalzi di temperatura durante il trasporto o all’interno del punto vendita nel banco freezer. Inoltre, eventuali fluttuazioni della temperatura potrebbero determinare perdite di volume o alterazioni della forma che pero’ vanno distinte da rotture dovute semplicemente alla manipolazione del prodotto o da piccole imperfezioni di produzione. Fino a quando, pero’, la temperatura del gelato resta sotto lo zero, rassicura l’Igi, non vi e’ alcun pericolo per la salute.
Salute: ecco le regole per una corretta alimentazione in spiaggia


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