Settimana del Pianeta Terra: i paesaggi geologici del passato lungo il cammino di San Francesco

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LOGO-SETTIMANA-PIANETA-TERRA-copia_LL’Italia come mai vista e conosciuta. Sarà possibile immergersi nei paesaggi geologici del passato incrociando grotte, in una successione completa e continua di rocce e sedimenti ma addirittura incrociando la strada Francescana lungo il cammino di San Francesco , un percorso che univa Loreto ad Assisi. Ma nel cuore del Parco Geo – Paleontologico della Valle dell’Elce c’è una grotta dove si entrerà non solo nella speranza di incontrare il capriolo ma sarà proprio lì che turisti e visitatori potranno assaggiare, in un’atmosfera davvero coinvolgente e suggestiva, i vini del territorio. Questo sarà il grande evento organizzato dal Museo di Storia Naturale di Gagliole (MC) nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra dal 12 al 19 Ottobre.
“In occasione della Settimana del Pianeta Terra – ha affermato Paolo Paoletti del Museo di Storia Naturale di Gagliole – sarà possibile osservare in un contesto particolare quale quello del Parco Geo –Paleontologico rocce e sedimenti che contengono una grande quantità di fossili, eccezionali strumenti di educazione naturalistica, in grado di coinvolgere adulti e bambini e di sviluppare un profondo legame emotivo con elementi unici e irripetibili. Sarà un’immersione nei paesaggi geologici del passato”. Con i suoi 4 sentieri tutti da vivere dalla Valle dell’Elce con le misteriose grotte Sasso Pozzo e Grotta dell’Elce attraversate dalle acque sotterranee che poi risalgono in superficie, al sentiero del Capriolo o dal sentiero dei Carbonai con vere terrazze sul panorama della Valle dove ancora oggi si possono notare resti di carbone, al Sentiero Francescano che ripercorre il cammino di San Francesco lungo la via che collegava Assisi e Loreto, ma anche un’area archeologica dove sono stati rinvenuti utensili in pietra risalenti al Paleolitico medio e soprattutto il Museo di Storia Naturale nel cuore di Gagliole il cui centro storico è racchiuso dalla Cinta Muraria risalente al XIII secolo, il Parco Geo – Paleontologico offrirà uno spettacolo davvero completo e suggestivo .

Museo di Storia naturale grande realtà internazionale
Oggi il Museo di Storia Naturale di Gagliole, inaugurato nel 2002, ha assunto un ruolo di primaria importanza sia come attrattore di flussi turistici che come contenitore di un patrimonio storico di rilevanza nazionale.
“Offriamo al turista anche l’opportunità di soggiornare per un viaggio alla scoperta dei tesori nascosti nel cuore delle Marche. Ci si potrà immergere nello straordinario mondo dei minerali e non solo. La ricca collezione paleontologica -ha concluso Paoletti – e mineralogica, proveniente dal territorio e da ogni parte del mondo, sarà in grado di fornire al visitatore una visione completa dell’evoluzione della vita sulla Terra, fin dalla sua comparsa. Il Museo, allestito nel trecentesco palazzo del centro storico di Gagliole, custodisce un’ampia collezione di fossili provenienti da molte zone del Mondo ed una bellissima esposizione di conchiglie provenienti dal territorio marchigiano ma anche da molti Paesi stranieri”.