* Speciale MeteoWeb – Usa, l’uragano Arthur si dirige verso il Canada: la diretta [FOTO e VIDEO]

/
MeteoWeb

at201401_satL’Independence Day 2014 è a rischio a causa della primo uragano della stagione, Arthur, il quale si muove sulla East Coast, ed ha toccato la costa della Carolina del Nord, causando inondazioni. Nelle prime ore di venerdì, Arthur ha iniziato a muoversi verso il largo: ciò solo poche ore dopo la sua “promozione” a categoria 2 con venti a 160 km/h. Massima allerta dalla Carolina del Nord alla Virginia, mentre nelle aree costiere del Massachusetts e in Nuova Scozia (Canada) si teme per l’arrivo dell’uragano che, però, sarà già tempesta tropicale. Oltre 22.000 persone sono rimaste senza corrente elettrica tra Carolina del Nord e Sud, secondo quanto riferito dal sito web della Duke Energy. Tutti gli aggiornamenti in tempo reale:

at201401_satOre 07:52 – L’uragano punta al Canada – Punta decisamente verso nord-est l’uragano Arthur, il primo della stagione a colpire gli Stati Uniti, e al contempo perde potenza mano a mano che avanza a circa 50 chilometri l’ora parallelamente alla costa orientale nord-americana, senza poter piu’ trarre nuova energia dalle acque marine piu’ fredde che lambisce. L’occhio dell’uragano e’ attualmente localizzato 75 miglia nautiche al largo di Chatham, nel Massachusetts. Gia’ ridotto a da categoria 2 a categoria 1 sui cinque livelli della scala Saffir-Simpson, secondo gli esperti in giornata Arthur dovrebbe ridursi a semplice tempesta post-tropicale. Oggi dovrebbe investire il New England, mentre in serata e’ atteso sulla provincia canadese della Nuova Scozia. Allarmi sono comunque stati diramati dalle autorita’ Usa per le localita’ di Nantucket e di Cape Cod. Annunciata da raffiche di vento che hanno raggiunto i 145 chilometri orari, la perturbazione ha lasciato senza corrente elettrica circa ventimila tra case e uffici nella North Carolina, dove ha inoltre abbattuto alberi e pali della luce e interrotto i collegamenti tra le isole e la terraferma: non si sono pero’ registrate vittime.

Tropical Weather NC hurricaneOre 20:40 – Meno danni del previsto – L’uragano Arthur ha infine provocato meno danni di quanto si temeva, nonostante abbia lasciato decine di migliaia di persone senza corrente elettrica. Non sono stati riportati né feriti, né morti. In mattinata (ora locale) Arthur non faceva più paura, ed è stato declassato a categoria 1, con venti massimi a 145 km/h, e lo U.S. National Hurricane Center rende noto che si attende un ulteriore indebolimento. Mentre il nordest non aspettava uno scontro diretto, ha comunque sopportato alcuni effetti dell’evento, come forti piogge che hanno condizionato lo svolgersi di molte celebrazioni dell’Independence Day.

BrtdsoPCEAAS8KROre 17:35 – Traffico aereo in tilt – Si torna alla normalita’ in North Carolina dopo il passaggio di Arthur. Il primo vero uragano della stagione ha toccato terra, da categoria due, la notte scorsa e con venti che hanno superato i 160 km/h: ha lasciato oltre 20mila persone al buio e rovinato la festa a migliaia di vacanzieri che avevano scelto le spiagge della Carolina per passare il ponte del 4 luglio, giorno dell’Indipendenza. Ma ora, l’allarme e’ cessato e si contano i danni che tuttavia questa volta sono stati contenuti. Nel frattempo Arthur e’ tornato categoria uno e si dirige verso Nord, portando pioggia forte da Washington fino al Massachusetts, passando per New York. Gia’ da ieri il traffico aereo e’ andato in tilt con oltre mille voli cancellati su tutta la costa est e centinaia di ritardi. Gli aeroporti di New York sono stati costretti a cancellarne quasi 400. Il tutto in un week-end in cui circa 41 milioni di americani si sono messi in viaggio per il 4 luglio. A causa della pioggia, diverse citta’ hanno dovuto anticipare o posticipare i tradizionali fuochi d’artificio per festeggiare il giorno dell’Indipendenza. Per ora a New York dovrebbero svolgersi come programmato questa sera sull’East River.

BrskOB7CcAA0rF0Ore 16:45 – Danni e Blackout nella Carolina del Nord – L’uragano Arthur, primo della stagione nell’Oceano Atlantico, si è progressivamente indebolito avvicinandosi alle coste statunitensi e dovrebbe quindi permettere agli americani della costa Est di celebrare la festa dell’Indipendenza senza provocare danni eccessivi. “Arthur” è stato degradato alla classe 1, con raffiche di vento fino a 150 chilometri orari: attualmente si muove verso nordest ad una velocità di 37 chilometri orari; nel corso della giornata dovrebbe continuare ad affievolirsi diventando un ciclone post-tropicale nella notte fra venerdì e sabato. Attualmente lo stato che ha sofferto i danni maggiori è la Carolina del Nord, con piogge fino a 20 centimetri e 40mila abitazioni rimaste prive di energia elettrica; chiusa temporaneamente anche la principale autostrada turistica, ma al momento no si registrano vittime causate dal maltempo.

BrsvySFCUAEPHPkOre 16:10 – In Carolina del Nord, le autorità della contea di Dare hanno bloccato l’accesso alle aree più a rischio: tra queste Manteo, colpita da allagamenti. Rimangono bloccati i collegamenti col le isole Hatteras fino a nuovo ordine.

Ore 15:16 – L’uragano è stato declassato a categoria 1.

Ore 14:00 – Arthur si trova a 105 km est-nordest da Kitty Hawk, Carolina del Nord, e a 152 km est-sudest da Norfolk, Virginia, e si muove verso nordest a 37 km/h.