Nuovo tifone in formazione sul caldo mar delle Filippine, la tempesta punta dritto verso Taiwan graziando l’arcipelago filippino

Mentre l’estate 2014 si avvia al suo primo giro di boa, sul mar delle Filippine l’attività convettiva va sempre più ad intensificarsi, favorendo lo sviluppo di nuovi sistemi tropicali organizzati, pronti ad evolversi in tempeste tropicali o pericolosi tifoni diretti verso le Filippine, le coste meridionali cinesi e Taiwan. Proprio in queste ore, osservando attentamente le immagini satellitari, una nuova, quanto potente, tempesta tropicale sta cominciando ad organizzarsi nel settore occidentale del mar delle Filippine, nel tratto antistante gli arcipelaghi delle Filippine centrale. Situato in prossimità dei 11.9° di latitudine nord, e ai 130° di longitudine ovest, a circa 600 km ad est di Manila, sopra acque superficiali molto calde, prossime ai +29°C +30°C, la nuova tempesta, denominata “Matmo”, si muove a circa 5 nodi, in direzione ovest-nord/ovest.

Il sistema presenta già un ottima forma, con una circolazione ciclonica completamente autonoma nei medi e bassi strati della troposfera, e venendo costantemente alimentato da aria molto calda e umida che circola sopra il mar delle Filippine, si sta progressivamente approfondendo, tanto che nel giro di 12 ore potrebbe essere promosso a tifone di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti che potrebbero toccare punte di oltre i 120-130 km/h nell’area attorno il nucleo centrale. Osservando le ultime moviole satellitari notiamo una vistosa attività convettiva lungo il bordo occidentale di “Matmo”, dove notiamo la presenza di un enorme bande nuvolosa cumuliforme, con imponenti nubi torreggianti aventi un top molto elevato, che stanno scaricando precipitazioni di carattere torrenziale nel tratto di mare antistante le coste orientali dell’isola di Samar. Fortunatamente “Matmo”, nel corso delle prossime 24 ore, pur trasformandosi in un pericoloso tifone di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, non dovrebbe rappresentare una minaccia per le Filippine, poiché dovrebbe iniziare a virare verso nord-ovest, transitando con il proprio nucleo centrale nel tratto di mare antistante l’isola di Luzon. Difatti, la tempesta, muovendosi lungo il bordo più occidentale del robusto e vasto anticiclone sub-tropicale del Pacifico tropicale occidentale, ridossato con i propri massimi di geopotenziale in quota nel tratto di oceano ad est delle isole Marianne, nel corso delle prossime ore comincerà ad assumere un tipo di traiettoria parabolica, virando sempre più verso nord-ovest, ed evitando cosi di impattare sulle Filippine, per poi pentrare sopra le caldissime acque del mar Cinese Meridionale.

Seguendo questo tipo di traiettoria “Matmo”, entro la mattinata di mercoledì 23 Luglio 2014, rischia di fare il “landfall” sull’isola-stato di Taiwan, allo status di tifone di categoria 1^ o 2^, della Saffir-Simpson, apportando forti precipitazioni, che potranno assumere carattere torrenziale, e soprattutto venti molto forti, che potranno raggiungere l’intensità di tifone di 1^ categoria Saffir-Simpson sulle coste orientali di Taiwan, con raffiche capaci di toccare i 120 km/h. Il tipo di traiettoria che seguirà, nel corso delle prossime 36-48 ore, sopra acque superficiali molto calde e cariche di vapore acqueo, permetterà a “Matmo” di potersi riorganizzare per bene, raggiungendo Taiwan, nel corso della mattinata di mercoledì 23 Luglio 2014, al massimo della sua forza, molto probabilmente come tifone di 2^ categoria. Pertanto anche il “Wind Shear”, che dovrebbe rimanere debole fino a mercoledì 23, agevolerà lo sviluppo di una intensa attività convettiva nell’area attorno il nucleo centrale di “Matmo”, mantenendolo costantemente in ottima forma, fino al suo arrivo su Taiwan.