È salito ad almeno 40 il numero delle persone uccise nelle Filippine nel passaggio del tifone Rammasun, che domani dovrebbe raggiungere il sud della Cina con raffiche di 140 chilometri orari. Lo hanno riferito le autorità, precisando che la maggior parte delle vittime è stata colpita da alberi, pali elettrici o muri crollati. Oltre 500mila persone erano state evacuate in 12 province e nella capitale Manila, risparmiata dal tifone ma colpita comunque da pesanti piogge e forti venti. Stamattina le forniture di elettricità sono riprese nella maggior parte delle case nella città, ma in altre province sono ancora in molti senza la corrente. Oggi gran parte di aziende, centri commerciali e banche di Manila ha riaperto, mentre le scuole restano chiuse. Secondo le autorità, il tifone ha distrutto più di settemila case e ne ha danneggiate altre 19mila. Rammasun ha provocato danni per un milione di dollari alle infrastrutture e per almeno 14 milioni di dollari all’agricoltura.
Tifone Rammasun: salite ad almeno 40 le vittime, 7.000 case distrutte


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