Tim Howard e Mozart: due volti noti accomunati dalla Sindrome di Tourette

TOURETTE 4Come noto, il carismatico portiere della Nazionale statunitense Tim Howard è diventato un autentico eroe, nonostante l’eliminazione della Nazionale allenata da Jurgen Klinsmann. Tim Howard, 35 anni, durante la partita degli ottavi di finale contro il Belgio, ha stabilito il nuovo record di parate in una partita della Coppa del Mondo, ben 16 decisive… una prestazione straordinaria che, pur non essendo servita ad evitare la sconfitta degli Stati Uniti ai tempi supplementari, lo ha reso incredibilmente celebre, con tifosi a stelle e strisce che, tra il serio e il faceto, si sono letteralmente scatenati sul web per osannare il loro “beniamino”, proponendolo in tanti come nuovo Segretario alla Difesa degli Stati Uniti e c’è persino chi ha creato una petizione per intitolargli l’aeroporto di Washington.

TOURETTE 3Si sa, i portieri hanno un fascino personalissimo: si vestono come dei coni gelato con colori sgargianti, indossano guanti da far invidia agli astronauti, portano con disinvoltura acconciature che variano dalle creste ai dreadlocks, sino alle trecce bionde, ma Howard ha un qualcosa in più che lo lega, in un certo senso, al celebre compositore di musica classica Wolfgang Amadeus Mozart: la Sindrome di Tourette. Prima di approfondire questo disturbo, chiariamo che nella sintomatologia del portiere non rientra il sintomo più comunemente associato alla sindrome, ossia la propensione a proferire parole volgari, insulti; sebbene abbia tutta una serie di tic, di movimenti dei muscoli facciali spasmodici e di comportamenti compulsivi che aumentano proporzionalmente allo stress. Infatti, quando la palla è lontana, Howard non cerca di reprimere tic e contrazioni, mentre quando l’azione si avvicina alla porta che difende, i muscoli, inspiegabilmente, si rilassano, tanto che il portiere dice: “Non ho idea di come io ci riesca, neppure i miei dottori sanno spiegarmelo. Probabilmente è perché in quel momento la mia concentrazione sulla partita è maggiore e più forte della Sindrome di Tourette”.

TOURETTE OKQuando Howard venne ingaggiato dal Manchester United, dei tabloid inglesi scrissero che stava arrivando un “ritardato”; altri lo definirono persino “handicappato”, quando tecnicamente è l’esatto contrario. Lo stesso portiere spiega: “Sono pieno di adrenalina. Se domani mi svegliassi senza la mia Sindrome di Tourette, non saprei cosa fare”. La Sindrome di Tourette, che deve il suo nome al medico francese Gilles de La Tourette, colui che ne descrisse i sintomi verso la fine del 1800, è un disordine neurologico caratterizzato da movimenti involontari, ripetuti, stereotipati, chiamati tic, che possono essere motori (semplici movimenti di parti del corpo) e vocali (emissione involontaria di parole o suoni vocali). Tra i tic motori involontari: ammiccamenti, flessioni o torsioni della testa, toccarsi o colpirsi il capo, fare smorfie e/o boccacce, mordersi guance e/o labbra, flettere le braccia e/o le gambe, fare saltelli, gesti osceni, imitare, scimmiottare i gesti degli interlocutori. Tra i tic vocali: schiocchi con la lingua, tosse, schiarimento della voce, fischi, sibili, ululati, guaiti, urla, eruttazioni, continua ripetizione di parole sconce senza un motivo scatenante, ripetizione continua di parole o sillabe pronunciate dall’interlocutore. La Sindrome di Tourette associa questi disturbi con una turba del comportamento definita come ossessivo-compulsiva (es. il soggetto presenta idee ossessive o si focalizza su determinate idee fisse come controllare ripetutamente che il gas sia spento, che la macchina sia chiusa).

TOURETTE 2Anche se le cause specifiche della Sindrome di Tourette sono sconosciute, si pensa che riguardino delle anomalie di alcune regioni del cervello (tra cui i gangli della base, lobi frontali, e la corteccia), o dei circuiti di interconnessione tra queste regioni ed i neurotrasmettitori (dopamina, serotonina e noradrenalina), responsabili della comunicazione tra le cellule nervose. Per la diagnosi i medici, dopo aver analizzato la storia del paziente, compresa quella familiare, i sintomi e i segni e dopo aver verificato che il soggetto interessato ha avuto tic motori e vocali per almeno un anno, possono utilizzare studi di neuroimaging, come la risonanza magnetica, la tomografia computerizzata (TAC), e l’elettroencefalogramma, per escludere altre condizioni che potrebbero essere confuse con la sindrome di Tourette.

TOURETTEAl momento non vi sono farmaci efficaci che riportino esplicitamente l’indicazione di impiego per la Tourette. Sono tuttavia molte le molecole che hanno dimostrato efficacia nel controllo dei tic e dei correlati comportamentali. Essi possono essere prescritti solo in centri specializzati per questa patologia e sono essenzialmente farmaci ansiolitici, antidepressivi e neurolettici. Con questi farmaci e una corretta informazione sulla malattia, nella maggior parte dei casi la Sindrome di Tourette può essere tenuta sotto controllo, riconsegnando a una vita normale adulti ma soprattutto bambini che, lungi dall’essere problematici, risultano spesso dotati di talento e grande creatività.