Un vero e proprio mostro sta nascendo in queste ore sul Pacifico occidentale

wp201408_satComincia a fare sempre più paura il tifone “Neoguri”, che in queste ore continua a rafforzarsi sopra le calde acque del Pacifico occidentale, a largo delle Filippine. Questa tempesta, difatti, si muoverà su acque superficiali molto calde, con valori di oltre i +29°C +30°C, che forniranno ad esso un ingente mole di vapore acqueo e calore latente. Quest’enorme quantità di calore latente, messo a disposizione dalla superficie oceanica, venendo risucchiata dallo stesso ciclone tropicale, in transito ad ovest di Guam, rafforzeranno notevolmente la circolazione ciclonica, collaudando la convenzione su tutti i lati della circolazione depressionaria.Il considerevole rinforzo dell’attività convettiva attorno i lati del tifone libererà una gran quantità di energia che oltre ad approfondire la già intensa circolazione ciclonica, nei medi e bassi strati, provocherà di conseguenza un sensibile inspessimento del “gradiente barico orizzontale”, rendendo i venti ciclonici sempre più intensi e tempestosi attorno l’area perturbata. Si verrà cosi ad attivare il famoso processo di “autoalimentazione”, caratteristico dei cicloni tropicali, con il costante risucchio di masse d’aria calde e molto umide, marittime, dalla vicina periferia del tifone, che oltre a far esplodere la convenzione nella parte centrale del sistema, contribuirà a sviluppare imponenti bande nuvoloso spiraliformi che verranno alimentate dalle enormi quantità di vapore acqueo risucchiato dalle calde acque superficiali del Pacifico occidentale. “Neoguri” entro la prossima settimana dovrebbe puntare in direzione dell’arcipelago giapponese delle Ryukyu.