Il volo degli uccelli in un’equazione: ecco come lo stormo decide di cambiare rotta

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stormiIl volo degli uccelli tradotto in un’equazione: grazie ad essa diventa possibile capire in che modo come l’informazione del cambio di rotta si propaga in uno stormo di uccelli che si muove in maniera coesa. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Physics, si deve alla ricerca condotta da università Sapienza di Roma e Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Dalle leggi che descrivono le evoluzioni degli stormi e i loro improvvisi cambi di rotta si deduce, per esempio, che per eseguire questa ‘manovra’è necessario un gruppo dirigente coeso e dialogante. Affascinati dagli stormi che invadono Roma sul fare della sera, i ricercatori hanno cercato di comprendere come riescano a muoversi in maniera così coerente e compatta senza rompere la formazione o sbattere l’uno contro l’altro. Per scoprirlo, hanno filmato decine di stormi composti da centinaia di esemplari, ricostruendo in 3D la traiettoria di ciascun uccello. Hanno così potuto osservare che il cambio di direzione dello stormo viene deciso da pochi esemplari posti in prima linea. ”Non esiste un vero leader dello stormo che decide sempre la rotta – spiega l’autore principale dello studio, Asja Jelic – ma ogni uccello può guidare il cambio di direzione, e lo fanno tipicamente quegli esemplari che si trovano lungo i bordi dello stormo”. Un movimento ‘democratico’, dunque, dove la capacità di guidare il cambiamento dipende dalla coesione del gruppo e dal ‘dialogo’ che si instaura con gli esemplari più vicini. ”Più il gruppo è ordinato – aggiunge la ricercatrice – più l’informazione del cambio di rotta si propaga velocemente: in uno stormo di 400 uccelli basta appena mezzo secondo”. Il fenomeno è stato descritto con un’equazione matematica che può essere applicata a molti fenomeni, sia della fisica classica che di quella quantistica, e permette di gettare nuova luce sul funzionamento di sistemi biologici complessi, come i branchi degli animali, le cellule del corpo così come i gruppi umani.