Allarme ecologico sulle coste americane dell’Oceano Pacifico. Miliardi di ostriche baby stanno morendo a causa dell’aumento di acidità del mare dovuto all’innalzamento dei livelli di carbonio nelle acque causato dalle locali miniere di carbone.
“E’ un problema che non può essere ignorato”, ha dichiarato al New York Times Jay Inslee, governatore dello Stato di Washington.
Strenuo sostenitore di politiche ambientaliste, il governatore democratico è attualmente impegnato in una campagna estiva attraverso lo Stato per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica e diffondere la conoscenza del problema che potrebbe avere un notevole impatto, oltre che sull’ambiente, anche sull’economia della zona. Così facendo, Inslee vuole presentarsi come il governatore di punta nella lotta al cambiamento climatico su scala nazionale.
In questa battaglia, il governatore è appoggiato da Tom Steyer, miliardario californiano, ex manager di un hedge fund, che ha già promesso di sostenere con 100 milioni di dollari l’operato di Inslee per il prossimo anno. L’obiettivo del governatore è convincere i legislatori dello Stato a reagire al problema, imponendo una stretta limitazione alle emissioni di carbonio, e nel contempo a bloccare la costruzione di un porto a Whatcom, al confine con la British Columbia canadese che, se realizzato, incrementerebbe l’annuale spedizione verso la Cina di 48 tonnellate di carbone provenienti da Montana e Wyoming.
Allarme ecologico negli USA: sulle coste del Pacifico stanno morendo tutte le ostriche!


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