Alluvione Refrontolo, il vescovo: “non è un castigo, ma così Dio ci invita a convertirci”

RefrontoloQuesto non e’ un castigo di Dio, ma un invito a convertire i comportamenti. Cosi’ il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, in un messaggio alla sua diocesi – riportato online da Avvenire – sulla tragedia di Refrontolo, con quattro morti. “Ieri, domenica, giorno del Signore, mano a mano che le notizie si facevano piu’ precise, nelle nostre chiese si e’ pregato, durante le messe, per questi quattro fratelli, per le loro famiglie, per i feriti e per tutti coloro che erano stati coinvolti in questa tragica vicenda – fa sapere il vescovo -. Io stesso mi sono recato nella parrocchia di Refrontolo – dove e’ avvenuta la tragedia – per un momento di preghiera con i fedeli raccolti per la messa domenicale”. “Desidero oggi, all’inizio della nuova settimana – aggiunge il vescovo – comunicare un messaggio che ci aiuti a leggere e a vivere con fede e speranza anche questo tremendo evento. Mi viene in mente il Signore Gesu’, che, davanti un fatto molto simile a questo, invito’ a non cercare risposta nella direzione di eventuali castighi di Dio o di colpe degli uomini, ma a cogliere anche in fatti tremendi come questi un invito alla conversione”.