Bomba d’acqua su Grosseto e provincia: riepilogo di una giornata infernale

Un nubifragio, accompagnato da grandine e 3.200 fulmini, tanti ne ha contati Enel, e due trombe d’aria. Mattinata difficile a Grosseto, in particolare a Marina di Grosseto, a causa del maltempo che ha provocato allagamenti, costringendo i vigili del fuoco a soccorrere 12 persone bloccate in casa o nei campeggi sul litorale, 4 incendi, il crollo di una volta della chiesa San Rocco di Marina, disagi al traffico anche sull’Aurelia per l’acqua e gli alberi caduti, e un black out elettrico “a macchia di leopardo”. “Una bomba d’acqua eccezionale, 50 mm in una sola ora” ha spiegato il sindaco Emilio Bonifazi che pero’ ha anche aggiunto: “Non ci e’ arrivata alcuna segnalazione di allerta meteo nei giorni e nelle ore precedenti il temporale. In questo modo, anche quel poco che avremmo potuto fare non e’ stato possibile farlo. Chiederemo chiarimenti e i danni”.

La protezione civile regionale, con una nota diffusa dalla Regione, ha replicato: gli avvisi di criticita’ sono stati inviati “puntualmente agli uffici competenti”. Il primo ‘bollettino di criticita’ ordinaria’ – terminologia utilizzata quando l’area e’ circoscritta, non da sottovalutare si specifica -, che comprendeva anche la zona di Grosseto, era stato emesso ieri, alle 11.49, stamani poi alle 11.25 e’ stato reiterato. Si avvertiva, si spiega ancora, di possibili allagamenti, con una previsione di cumulati di pioggia dell’ordine di 50-70 mm. La pioggia, caduta per tutta la mattina, nel pomeriggio ha lasciato spazio al sole e la situazione e’ andata migliorando anche se, alle 17, i vigili del fuoco – 70 le unita’ al lavoro, anche squadre del soccorso fluviale, fatte convergere pure da altri comandi – avevano ancora in attesa 70 interventi dopo averne effettuati 52. Grande anche lo sforzo, si sottolinea dalla prefettura, di polizia e carabinieri. Al lavoro chiaramente anche protezione civile comunale e vigili urbani di Grosseto, dove si sono allagate gran parte delle strade e dei sottopassi, e’ stato necessario chiudere il cimitero e hanno ceduto, in parte, il muro di recinzione di una scuola e la copertura di un supermercato. Nessun ferito.