Un’opera colossale che ha unito due oceani, ma anche tradizione e modernità: sono terminate ieri 15 Agosto 2014 le celebrazioni del Centenario del Canale di Panama: i festeggiamenti hanno voluto ricordare la data storica in cui la nave SS Ancon ha attraversato per prima volta il Canale cent’anni fa, e da allora è divenuta una rotta commerciale fondamentale per gli scambi fra Stati Uniti, Cina, Giappone, Corea del Sud e Cile, che corrispondono a circa il 5% per commercio marittimo mondiale. I festeggiamenti commemorativi si sono conclusi con il Gran Gala del Centenario, con la rappresentazione della costruzione del Canale, la lotta per il suo recupero e il suo l’ampliamento. E’ stata addiruttura realizzata una torta a forma delle chiuse di Miraflores, con tanto di petroliera, del peso complessivo di più di 220 chili. Il dolce, lungo 4 metri, è stato diviso fra tutti i presenti. A completare la festa, delle esibizioni di balli tipici, eseguiti da danzatori locali.
La costruzione del Canale ebbe inizio nel 1904: durante i primi dieci anni di esecuzione dei lavori della colossale opera, oltre 56.000 persone sono giunte da 30 Paesi diversi per contribuire all’esecuzione del progetto. La maggiore parte degli scavi si realizzarono a Corte Culebra, sull’appennino Centrale di Panama: si calcola che, dal 1907 sino alla fine degli anni 1913, circa 1.600 persone parteciparono a questo progetto e la terra scavata durante questa tappa sia stata equivalente a quella necessaria per la costruzione delle piramidi d’Egitto.
Dalla sua apertura, il Canale di Panama ha registrato un flusso di traffico di oltre un milione di navi, quindi, per una media annuale di 14.000 transiti. Su una lunghezza di 80 km, sino ad ora serve 144 rotte marittime che toccano 160 Paesi su 1.700 porti in tutto il mondo.












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