Dalla sua apparizione quasi 40 anni fa nell’allora Zaire, l’ebola ha flagellato piu’ volte l’Africa, facendo migliaia di morti e diffondendo un timore incontrollato intorno a se’. Di seguito le peggiori epidemie. – 1976: identificato per la prima volta nell’allora Zaire, oggi Repubblica Democratica del Congo (Rdc), in due regioni al confine con il Sudan. Il virus prende il nome da un fiume della zona. Allora i morti furono 280 su 318 casi in Rdc e 151 in Sudan su 284 contagi. – 1995: nuova epidemia in Rdc, con epicentro nella regione occidentale di Kikwit, con 315 persone infettate di cui 254 perdono la vita. – 2000/2001: per la prima volta l’ebola colpisce l’Uganda, principalmente la citta’ settentrionale di Gulu ma anche il distretto di Masindi e la citta’ sud-occidentale di Mbarara. Il bilancio e’ di 224 morti in cinque mesi su 425 contagiati. – 2001/2002: il virus riappare in ottobre in Gabon, nella provincia nord-orientale di Ogooue-Ivindo, facendo 53 morti su 65 casi identificati. Il Paese era gia’ stato colpito in precedenza, con un centinaio di morti nel 1994 e nel 1996. Altre 44 persone muoiono nella vicina Repubblica del Congo. – 2003: letale epidemia nella Repubblica del Congo che tra gennaio e aprile vede perire 128 persone sulle 143 infettate, con una mortalita’ del 90%. Particolarmente virulenta nella regione occidentale di Cuvette-Ouest, al confine con il Gabon, facendo strage in particolare tra coloro che maneggiavano le carcasse di gorilla e scimpanze’ uccisi dal virus. A ottobre un secondo focolaio uccide altre 29 persone. – 2007: Nuova epidemia in Rdc, 187 morti su 264 casi registrati, con il focolaio principale nella zona di Kasai. L’anno dopo, e poi nuovamente nel 2012, nuovi casi in Rdc con la morte di 73 pazienti. – 2014: l’ebola viene registrato per la prima volta nell’Africa occidentale, inizialmente in Guinea, e poi in Liberia e Sierra Leone. Da li’ si diffonde anche in Nigeria. Finora ha ucciso 1.427 persone su oltre 2.600 contagi. Casi si registrano anche in Rdc ma per le autorita’ si tratta di episodi separati dall’epidemia in corso.
Ebola: il flagello dell’Africa da 40 anni


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